In effetti anche noi in Europa ci siamo sempre mossi in maniera autonoma, spesso senza programmazione, ma scegliendo solo la direzione in generale.
Questa volta in sud America, ci ha semplificato la vita avere gli alberghi (buoni) già prenotati, che qualcuno che conosceva bene i posti avesse definito delle tappe interessanti e di lunghezza giusta.
Abbiamo apprezzato molto il non dover viaggiare in convoglio, ma viaggiare in maniera indipendente, a parte gli opportuni suggerimenti per non perderci qualcosa di notevole da vedere o per fare benzina nei punti giusti per completare le tappe senza correre il rischio di rimanere a secco.
La ciliegina: la macchina di assistenza con il carrello ed una moto di scorta nel caso una delle nostre avesse avuto problemi.
__________________
Ciao e buona strada, Alberto.
Pikes Peak V4S
ex-KTM 1290 GT
|