Aggiungo una cosa importante a quanto scritto da Brein secondo.
Un buon 80% dei partecipanti a un corso di guida sicura in moto non sa proprio che cosa sia il controsterzo, e del rimanente 20%, almeno la metà conosce la parola, perché l'ha vista su Youtube o l'ha letta sul mio manuale, ma non ha capito esattamente a che cosa si riferisca nella pratica.
In realtà tutti sterziamo con questa tecnica, ma esserne coscienti cambia completamente il modo di gestire la moto.
Quando gli mostri che cos'è e gli insegni a praticarlo coscientemente, cosa che richiede tra 10 minuti e un paio d'ore nei casi più ostici (cioè quelli che guidano da 40 anni), fanno un salto sulla sella e scoprono un mondo nuovo, in cui la moto, da bestia da guidare con soggezione, diventa improvvisamente uno strumento maneggevole e preciso.
La frase classica è: "ho scoperto un mondo nuovo!".
Certo, da qui a creare l'automatismo, ce ne vuole. Ma è una manovra talmente semplice e facile da ripetere - basta premere una manopola in avanti - che chiunque ne prenda coscienza, continuerà a farlo anche in autonomia, per il piacere del risultato, fino a farsela entrare nelle vene.
E la stessa cosa vale per l'uso del pedale del freno.
Il mio sogno è che tutti i motociclisti imparino a fare queste quattro cose:
- evitare un ostacolo col controsterzo
- effettuare una frenata d'emergenza
- impostare traiettorie sicure su ogni tracciato
- correggere le traiettorie errate.
Tutte cose i cui fondamentali si imparano in una giornata o due. Poi ovvio che uno deve praticare, affinare e creare gli automatismi.
Ma se non le sai, pratichi, affini e crei automatismi che possono essere profondamente errati in uno o più campi.