Io trovo che i primi che dovrebbero fare ammenda sono i vertici Ducati. Invece dei tardivi magnificat a Dovi, da quelle stanze doveva uscire un 'mea culpa' grande come una casa.
'Scusa Dovi, se ti abbiamo dipinto per due anni come bravo sì, ma no abbastanza. Scusa se ti abbiamo detto che il limite della moto lo doveva far vedere Stoner, e che poi ci voleva un pilota vero per vincere il mondiale, tu non eri in grado. Scusa se , per rimanere, ti diamo metà dei soldi e l'altro prende dieci volte tanto''.
Macchè, niente di tutto questo. Dovi ha masticato ed ingoiato amaro, è rimasto lo stesso, in silenzio, ed ha risposto coi fatti.
Adesso... ma solo adesso, quando il Dovi vince dicono 'E' un fenomeno, un grande, lo sapevamo che era fortissimo'. BALLE. Come si può fare i rimbrotti al pubblico, quando i primi a non credere nel Dovi sono stati i grandi capi Ducati ? E mi meraviglio che nessuno , della stampa, abbia fatto cenno a questa cosa. Che a me, sinceramente, pur da grande ammiratore di Ducati, ha un pò disgustato.
E' una constatazione, non desiderio di polemica. Ci sta sbagliare scelte e strategie, ma bisognerebbe avere il coraggio e la coerenza di ammetterlo, prima di salire sul carro del vincitore e dire 'lo sapevamo'.
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Bmw S1000RR 2009, Bmw S1000RR 2013, Ducati Panigale V4S
Ultima modifica di Bladerunner72; 16-10-2017 a 20:17
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