ordinata 14/01, arrivata il 16/03 (ringrazio il concessionario, in quanto la consegna prevista, era ben più' lontana.
DCT/HRC con cavalletto, manopole, sella alta (che deve ancora arrivare).
Tripmaster (009) e libro, compresi. telaio 26xx.
Ho montato SUBITO le Pirelli Scorpion AT e restituito le Dunlop D610.
Ruotato avanti il manubrio e indietro i comandi (anche se c'e' il perno di fermo dei blocchetti). Ora le frecce e il clacson sono al posto giusto.
Anche l'ST ha la stessa disposizione dei comandi, non e' un'esclusiva Honda.
Rimpiango le frecce BMW (quelle sui due blocchetti) e alle volte ho problemi a
raggiungere il commutatore D/S con il pollice destro.
Premetto che scendo da una ST/ZE del 2014 e da un K950ADV/S (come ordine temporale dei due precedenti anni).
Dal ritiro (26/03), ho fatto solo 1400km

.
3 pieni (rasi) come riferimento e i km segnati dal Trip: circa 21km/l di media.
Cosa dire ? Non lo so. Sono dubbioso e titubante.
Amore, odio e ancora il rammarico di aver dato via una delle più' belle moto (a mio personalissimo giudizio e per il mio uso) che abbia mai posseduto. La ST.
Di "Africa", se parliamo del gioiellino di vent'anni fa, ha veramente poco o perlomeno, non ha il fascino, ma solo (con una abile mossa) il nome. Paragonarla alla 07/07A non ha senso e sarebbe un'offesa.
E' sicuramente più' vicina alla 03 o al K950ADV.
Se proprio si vuole trovare una erede alla 07, .....forse sola la ST (nell'ultima versione Z) può' essere tale, ...ma non sicuramente come fascino e bellezza
quanto per generosità' di motore e telaio, consumi e affidabilita'.
Domenica, ho girato un po' con una 07 rivista da Boano e mi spiace dirlo, ma il trono della "nonnetta" e' ancora ben saldo al suo posto e non sarà' questa ad usurparlo.
Due cose mi irritano, in modo particolare, di questa moto:
non riesco ad andarci a passeggio (alle fine sono sempre sopra i 60/70kmh)
e il cambio DCT (che potevo, personalmente, evitarlo).
Inizio a pensare di aver buttato del soldi (nel DCT).
Con questo non sto dicendo che condivido ciò' che scrive, al riguardo, Peppone (spesso in modo irritante, ma tant'e', forse non ci conosciamo ed e' il tuo modo di fare), quanto per il fatto che ha una logica di funzionamento che proprio mi sfugge. Al contrario lo trovo, concettualmente, fantastico.
Ringrazio, pero', con l'occasione Pacifico e PaoloYamanero che hanno più' e più' volte spiegato il funzionamento del DCT e quanti altri hanno dato un serio contributo.
In D inserisce troppo velocemente le ultime 3 marce in salita e le scala troppo tardi in discesa. Migliora sensibilmente la situazione se si accelera con piu' decisione. Cambia quasi nel momento giusto, ma a quel punto si e' gia' ben oltre i 100 all'ora e ripeto, non sempre mi va di correre.
Se si forza la marcia con la paletta, dopo pochi secondi mette la marcia che vuole lui.
S1 sembrerebbe la mappa migliore per un uso turistico (medio veloce e citta'), ma in discesa scala troppo tardi e se metto una marcia più' lunga, dopo qualche secondo mi ri-mette la marcia più' corta.
Per fortuna ci sono le palette, ma anche in manuale, sopratutto nei tornanti stretti in forte discesa, non sempre e' facile azzeccare il momento della cambiata. In queste occasioni, con la dovuta sensibilità', si lascia slittare di più' o di meno la frizione. Con il K e l'antisaltellamento era una libidine.
Con l'ST la coppia e l'erogazione unite al cardano semplicemente perfetto, idem. Con la nonnetta, l'erogazione dolcissima e l'assenza di strappi dei carburatori, ....idem.
Con il DCT ....non sempre ci si azzecca. Molto più' facile in salita, molto più' difficile in discesa (e mi tocca frenare molto di più').
Certo, e' una libidine quando vuoi correre e le cambiate diventano velocissime, e' un vero spasso, ma non e' l'indole di questa moto e nemmeno il mio modo costante di viaggiare.
Oltretutto devo attaccarmi sovente ai freni e se decelero troppo in fretta, il DCT inserisce marce troppo basse e alla successiva riapertura, anche se "vellutata", ti spara via.
Diciamo che l'accoppiata frizione/cambio (leva e pedale) ti permettono di controllare molto meglio la moto, sopratutto nello strettissimo e nelle inversioni strette in velocità'. Sfumature, per carità'. Sfumature.
La sto usando e mi diverto, ma alla fine ho la sensazione di non controllarla come vorrei o come ero abituato a fare.
Non capisco.
Durante il test di Vallelunga, mi sembrava una figata. Andavo veloce e sul velluto, senza mai toccare i freni (non e' mia abitudine) e con una scioltezza incredibile. Solo le gomme (D610) sull'umido hanno rovinato un po' il test.
I primi 1000km, ...una favola. Velluto e scioltezza. Tempo di apprendimento ZERO, una guida rilassante, fluida, coordinata, sciolta, ...spesso anche veloce.
Gli ultimi 400, un disastro

( Sempre attaccato ai freni, poche curve "giuste" e quasi tutto il tempo passato a capire quale mappa mettere o quale marcia inserire ... e tutto da rifare alla prima folle. BOH. Speriamo in un aggiornamento del software che regola il funzionamento del DCT.
La mancanza di memoria delle mappature (tranne di quelle S che vengono memorizzate) e' irritante.
Di positivo c'e' il funzionamento perfetto del cambio, la velocità' degli innesti,
il fatto che non sbaglia un solo "click" e sopratutto il fatto che la trazione e' costante e continua sopratutto quando cambia marcia e si e' in trazione (a patto di non andare sottocoppia). Probabilmente in questo caso, ne beneficia la guida in fuoristrada.
Sommato alle ZERO vibrazioni, ....si viaggia velocissimi e stabili senza rendersene conto. La meccanica e' silenziosissima.
Questo cambio vorrebbe, anzi chiede un motore con molta più' coppia in basso.
Sicuramente per una GT e' l'optional PERFETTO e irrinunciabile.
Sicuramente, ora, dovessi prendere una GT, non avrei il minimo dubbio, la prenderei con DCT. La libidine sarebbe un K1600.
Forse un motore come quello della ST sarebbe perfetto con questo cambio.
Sulla CRF, ...mi permetto di esprimere perplessità e lo dico, purtroppo, da possessore.
Con tutto cio', non dico che sia una ciofega. Al contrario.
Dico solo che se avessi provato piu' a lungo il DCT, forse non l'avrei, poi, preso su questa moto.
La cosa buffa e' che avevo ordinato il manuale, ma poi con i tempi di attesa prospettati, ho deciso per il DCT.
Il motore c'e' e nemmeno molto piatto. Ha sempre una riserva di coppia.
Spinge regolarissimo, ma porca miseria, e' impossibile andare a passeggio.
Le vibrazioni assenti (solo la gomma anteriore vibra un po', ma e' colpa dello Scorpion). La trovo più' stabile e direzionale della ST e sicuramente del K.
Maneggevolissima.
Un vero divertimento e il giusto compromesso tra il K e l'ST.
Solo un po' troppo bassa e piccina, ma cosi' deve essere dato che ha un lato "off" più' marcato.
Bilanciatissima e con ottime sospensioni. Un assetto favoloso, ma non ho ancora montato bauletto o borse. Mi ricorda molto l'impostazione del K.
La trovo meglio bilanciata e più' maneggevole della 800, ma questione di gusti e ricordi.
Basta un minimo spostamento del peso per indirizzarla dove si vuole.
In questa situazione, la ST e' meno reattiva, devi fare più' fatica, ma sono sfumature.
Non allarga, non stringe. E' rigorosa e ferma. Sicuramente le Scorpion aiutano (sopratutto sullo sconnesso o sull'umido) e più' che il 21 davanti, ho la sensazione che sia il 18 dietro a darle stabilita' e appoggio.
Ha un bel raggio di sterzo. Assolutamente mascherati i 240Kg.
In manovra non si sentono. Su strada me ne accorgo solo quando arrivo troppo veloce in una curva ....e non ha i freni del GS !!
Basta pinzare un filo dietro e poi davanti. Si accuccia non affonda più' di forcella. I freni fanno il loro dovere, ma devo ricordarmi, come sul K, che non sono concepiti per l'asfalto e la primissima parte della frenata e' meno incisiva rispetto alla ST o alla GS. Se si pinza forte, pero' si sente che sono potenti.
Anche i freni li ho trovati ottimi nei primi 1000Km. Ora mi pare abbiano perso un po' di efficacia e purtroppo, li sto usando parecchio, ...cosa molto strana e inusuale dato che prediligo una guida fluida e raramente li uso.
La strumentazione risente, non tanto della luce forte, quanto del riflesso della giacca. Con il sole frontale, alle volte risulta difficile leggere i numeri più' piccoli. Le indicazioni, per ora, sono coerenti. Ho regolato il trip con la circonferenza media della ruota anteriore (2187mm) e lo scarto e' decente fino a 100kmh, ...cresce un po' oltre i 100. Non ho ancora provato con il GPS.
La strumentazione ha tantissime informazioni, spesso ridondanti, ma porcavacca, ...ne manca una fondamentale: IL VOLTAGGIO !!
C'e' di tutto, anche troppo,....perche' non inserirlo ? E' un controsenso.
Alcuni numeri, sono troppo piccoli, ma e' solo una sfumatura.
E poi mi manca tantissimo il cruise

((
C'e' tantissima elettronica di controllo, perché' non prevedere, optional, il cruise ?
Le carene varie, le plastiche e il cruscotto sono fermissimi/e. Non vibrano e non generano rumore, nemmeno sullo sconnesso più' cattivo. L'ST e sopratutto le tre GS, era più' "scricchiolanti in queste situazioni. Speriamo non sia una questione di tempo.
Nessun problema per metterla sul centrale, ma temo che sara' un problema con le borse laterali (usero' le classiche Zega, sto aspettando i telaietti).
Le manopole riscaldate sono appena sufficienti, ma temo che con due o tre gradi e i guanti spessi, non ne apprezzerò' la presenza

(
Nonostante tutto, anche per i più' scettici, e' una gran bella moto, si guida con una facilita' disarmante, ha un bilanciamento e sospensioni ottime, zero fatica, tanto divertimento, bassi consumi. ....e la trovo bella.
Forse con meno (o poco) fascino rispetto a quanto ci saremmo aspettati dal nome che ha ereditato, ma pur sempre con personalità'.
Lunga vita alla Regina e comunque, benvenuta CRF.
federico