Per gli organi interni non ci dovrebbe essere problema, ma per la benzina si.
Questa ha una parte organica che è un party di batteri: questi si moltiplicano, e attraverso un meccanismo aerobico metabolizzano questa parte organica producendo delle sostanze di scarto, che sono poi le famose lacche che si vedono già più chiaramente nelle vaschette dei carburatori.
Queste hanno la proprietà di intasare getti e depositarsi sulle parti in movimento (pompa) con effetti negativi.
Mi sono informato, e pare che comunque non intacchino il potere antidetonante della benzina o la sua infiammabilità, ma l'esperienza comune indica forti difficoltà di avviamento generalmente solo sui sistemi a carburatore (indipendentemente dalla pulizia dei getti): l'iniezione pare risparmiata da quest'ultima noia.
In ogni caso, il rimessaggio richiede sicuramente lo svuotamento del carburatore (non ci tocca con il GS) e un provvedimento per cercar di minimizzare la produzione delle famose lacche, ovvero, in alternativa:
- Lo svuotamento completo (ove possibile): se manca cibo, i batteri non si moltiplicheranno, e le lacche non verranno prodotte;
- Lo riempimento a tappo: serve per minimizzare la superficie di pelo libero (mezzo con cui l'ossigeno si discioglie nella benzina) e la quantità di ossigeno disponibile alla sgradita colonia, che non prolifererà.
In ogni caso si sconsiglia di utilizzare la benzina oltre i tre-quattro mesi di conservazione, se non miscelata in modesta quantità nel combustibile fresco.
Mondo complicato, il nostro... la benzina "rossa" ci fa soffrire di nostalgia in questo.
Ah: Quanto sopra è grazie a un amico appassionato di moto che lavora in raffineria, nella produzione di combustibili, non da leggende metropolitane...
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