Io ho sempre pernottato nelle hytte, tranne due notti perchè non ho trovato posti liberi.
Pernottando nelle hytte sono partito con il baulone dietro pieno di roba da mangiare (barbone...) con zuppe in busta, risotti in busta, un poco di pasta, sughi pronti, biscotti, crackers, marmellate, sale, olio, ecc... il tutto in quantità che si è rivelata perfettamente calibrata alla durata del viaggio.
Il portarsi il cibo mi ha consentito un innegabile risparmio, ma ancor di più una indipendenza logistica nei pasti eccezionale. Spesso i campeggi sono lontani dai centri abitati, e non sempre è possibile fare la spesa giornaliera (certo, un po' di freschi ogni tanto si comprano: frutta, verdura, salmone buonissimo...).
In questo modo però io ero indipendente per la cena e la colazione, senza neanche dover uscire dalla casetta (perchè se dovesse piovere, e pioverà, non dover uscire dalla casetta non ha prezzo!).
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