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| Da Walwal il Forum originario dove si parla di argomenti che riguardano il mondo Motociclistico e di argomenti correlati , la politica e gli OT sono banditi.
Il Bar è intitolato al nostro caro amico Walter. |
31-08-2015, 12:51
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#326
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Mukkista doc
Registrato dal: 29 Apr 2010
ubicazione: a Topa Rugagna (Lambrusco Sciair)
Messaggi: 10.219
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disgrazià!!!... è una velocità folle!!!!...  
ma ZK....
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.Felice chi, come Ulisse, ha fatto un bel viaggio.
-ROBERTO (robertag) BMW R1200RT Lc 2017 -
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31-08-2015, 13:17
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#327
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Mukkista doc
Registrato dal: 12 Aug 2005
ubicazione: Dolomiti (BL)
Messaggi: 11.761
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Se quell'1 allora che mi rode!
Comunque se mi fanno la foto su per il Giau la patente fa coriandoli!!!
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31-08-2015, 13:34
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#328
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Guest
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Quote:
Originariamente inviata da capitanachab
....sono salito al rifugio Cavazza al Pisciadù partendo dal Passo Gardena. E' stata una delusione a causa del rombo fastidioso delle moto (sicuramente non in regola con lo scarico e non ad andatura da passeggiata) udibile fin quasi in vetta. Paesaggio e silenzio sono la remunerazione di chi sale in montagna per escursionismo....
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mi sa che in quel posto il rumore dei mezzi si sentirebbero anche se tutti avessero la marmitta omologata, già solo per l'enorme flusso veicolare....
do quasi per scontato che sia una questione della morfologia di quella zona
però non è che se uno vuole sentire la pace della montagna il mondo deve fermarsi
ce ne sono di montagne silenziose......detto da uno che ci va da una vita
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31-08-2015, 16:11
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#329
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Mukkista doc
Registrato dal: 29 Apr 2010
ubicazione: a Topa Rugagna (Lambrusco Sciair)
Messaggi: 10.219
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..."do quasi per scontato che sia una questione della morfologia di quella zona"...
verissimo quanto affermi; le pareti di nuda roccia molto verticali e, soprattutto, vicine alle strade riflettono i molto rumori.
ma con marmitte omologate senti soltanto il suono di quelle un po più rumorose ed in modo piuttosto attenuato e, a mio modo di vedere, per nulla fastidioso. poi dipende da dove ti trovi, dal vento ect, ect., ma questo lo sai meglio di me...
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-ROBERTO (robertag) BMW R1200RT Lc 2017 -
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31-08-2015, 18:08
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#330
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Pivello Mukkista
Registrato dal: 29 Aug 2003
ubicazione: Merauschwitz
Messaggi: 185
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Sono della obsostalla...frequento spesso l' Alta Badia avendo casa li.... non più tardi
di qualche settimana fa sono andato a San Cassiano prendendola larga ... ho fatto il Giau..
sembrava una pista ...tutte moto ai limiti dell'omologazione che facevano un fracasso infernale.. scendo dal Costalunga con il mio GS 100 in due... paletta.. vigili di Corvara
con autovelox... mi sono detto... ma con tutti quelli che meritano di essere fermati, proprio io con una moto di 25 anni, morale andavo ad 88 km/h ... per fortuna facevano solo opera di prevenzione ... dico giustamente... e aggiungo che non hanno bisogno di spillare soldi con le multe, ne ricevono già a sufficienza da Roma e dai turisti..
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Maggiore -
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31-08-2015, 18:23
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#331
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Guest
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prevenzione? che davvero?
Che chiulo.
Comunque le dolomiti son belle a maggio,giugno,settembre,ottobre (in moto)
fine settembre se regge il tempo IMHO il meglio, non c'è un anima e cambiano i colori (come so romantico...  )
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31-08-2015, 19:29
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#332
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Guest
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Riporto
"LIVINALLONGO. «Valuteremo la possibilità di mettere degli autovelox fissi lungo qualche rettilineo del passo». Il giorno dopo l'incidente mortale avvenuto sul Falzarego, il sindaco di Livinallongo, Leandro Grones, riflette sull'accaduto e sulla situazione in generale del traffico sui passi e nel territorio comunale.
Per lui il caso del centauro tedesco di 62 anni che giovedì, durante un sorpasso azzardato lungo la strada regionale 48 del passo Falzarego, è finito sotto le ruote anteriori di un furgone che stava arrivando in direzione opposta, è un caso che non va sottovalutato, ma che non deve nemmeno creare un eccessivo allarmismo. «Un caso identico», dice Grones, «è successo sul Campolongo tre anni fa. Quindi è il secondo nel giro di tre anni. È chiaro che c'è qualche motociclista che corre e spesso chi corre è gente che non sa andare in moto, che l'ha presa a noleggio e non ha molta pratica. In quei casi lì basta una disattenzione».
Tuttavia Grones non ignora la gravità di quello che è successo. «Quest'anno abbiamo fatto vari controlli con l'autovelox: ne abbiamo messi due ad Arabba e uno a Pieve, nelle zone in cui era stato richiesto dalla gente, dove ci sono più persone che passeggiano. Mi pare, però, che non ci siano state grosse multe o comunque interventi sanzionatori».
Nel frattempo il Comune ha avuto l'autorizzazione a posizionare altri due box per l'autovelox fisso anche a Brenta e a Livinè. Ma, con quello che è accaduto giovedì non è escluso che, nel prossimo futuro, possano trovare posto anche sul Falzarego. «Vediamo, potremmo metterne un paio lungo i rettilinei del passo. È lì, quando vedono un chilometro tutto dritto, che qualcuno si mette a correre».
Per il sindaco, tuttavia, è stata un'estate abbastanza tranquilla. «Il bel tempo ha indubbiamente favorito un certo movimento. Va detto che ad agosto vanno tutti un po' più piano e poi credo non siano stati inutili i controlli che i vigili hanno fatto e le postazioni autovelox laddove ci sono. È così: quando vedono il box rallentano. La funzione deterrente
degli autovelox fissi è sicura. E dobbiamo proseguire in questo senso. D'altronde, se c'è l'idea che sulle Dolomiti non ci sono controlli, è chiaro che la gente si mette a correre. Certo mettere i box sui passi risulta un po' più difficile, perché poi ci accusano di voler fare cassa»."
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31-08-2015, 19:32
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#333
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Guest
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Aggiungo...al peggio non c'è mai fine:
" BELLUNO. Le Province di Trento e Bolzano stanno per ottenere la completa gestione delle strade. Già ora se ne occupano direttamente ma in un futuro abbastanza vicino potranno decidere in piena autonomia, senza chiedere parere preventivo al Commissario di Governo (la nostra Prefettura), se mettere pedaggi, chiudere strade o regolare in qualche modo il transito. Hanno già avuto il primo via libera dalla Commissione dei 12 (formata per metà da trentini e bolzanini e per l’altra metà da rappresentanti dello Stato), e ora attendono che si esprima il Consiglio dei ministri. Considerate le maggiori autonomie che hanno ottenuto in tempi anche recenti dal Governo, e con alle spalle il parere favorevole della Commissione dei 12, non c’è dubbio che abbastanza presto Trento e Bolzano potranno decidere di regolare il transito sulle loro strade, come meglio credono.
La questione ha un rilievo sovraregionale, come è evidente. E si inserisce a pieno titolo nel dibattito sempre acceso, soprattutto in estate, sulla regolazione del traffico sui passi dolomitici. L’assessore trentino Gilmozzi ha spiegato al quotidiano Il Trentino che è ancora presto per dire cosa si farà sui passi, prima bisogna ottenere il via libera dal Governo.
Per il 2016 intanto dovrebbe partire una prima sperimentazione, la chiusura a fasce orarie del passo Sella, tra Trento e Bolzano. E Belluno? Interessati alla questione “passi” sono i comuni di confine, da Livinallongo, a Falcade, da Rocca Pietore a Cortina, per arrivare in Comelico.
Il sindaco di Livinallongo, Leandro Grones, sbotta: «Prima le caserme, poi le centrali idroelettriche, adesso le strade. Trento e Bolzano continuano a ricevere benefici dallo Stato. Ma le strade non sono limitate al loro territorio, passano da una Regione all’altra. Sarà bene il caso di parlarne tutti assieme».
Ci sono passi e passi, continua Grones. Quello di Campolongo, tra Arabba e Corvara, è usato moltissimo dai lavoratori che si spostano verso la Val Badia, dal transito di merci che arrivano dal Bellunese e vanno verso l’Alto Adige (e anche al contrario, ovviamente).
«Da Roma non arriva mai nulla di buono. E noi qui non abbiamo neppure i soldi per asfaltare le strade».
Ma come è il traffico, d’estate, su questi passi? «Di traffico ce n’è ovviamente, ma non ci sono certo delle code tali da doverlo regolamentare in questo modo». Cioè di limitarlo o addirittura di bloccarlo.
Anche le lamentele relative alle moto potrebbero rientrare se il Comune avesse a disposizione più personale. «A Livinallongo abbiamo un solo vigile. Come posso fare a regolare il traffico delle moto? Mi servirebbero almeno tre vigili, anche per tutto il lavoro burocratico che sta alle spalle di un impegno di questo genere. Basterebbe la presenza sul Falzarego di una pattuglia, sarebbe un ottimo deterrente contro le corse in moto o gli eccessi degli automobilisti. Ma questo non si può fare».
E dunque cosa fare con i vicini trentini e altoatesini che stanno per essere beneficiati di nuovo nella loro autonomia? «Bisogna copiare dai buoni esempi, come il Dolomiti Superski. Mettersi assieme per prendere decisioni che riguardano tutto il territorio: il turista non bada ai confini, sia quando va sugli sci e fa il Sellaronda sia quando va in auto o con altri mezzi a vedere le Dolomiti. Trento e Bolzano
non possono prendere decisioni di tale portata sulla viabilità, senza tenere conto dei vicini: e penso a noi bellunesi, ma anche ai veronesi o ai lombardi per la Gardesana. Prendiamo esempio da chi ha fatto funzionare il carosello del Superski, mettendo assieme Trento, Bolzano e Belluno»."
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