[QUOTE=lgs;7589916]Forse ricordo male, ma una strada non è fatta per andarci a spasso seguendo i propri desideri, è un bene
comune che va utilizzato secondo regole
comuni di buon senso che non creino disagio, pericolo, intralcio a tutti gli altri utilizzatori.
Come non essere d'accordo con questa tua affermazione.
Forse mi sono espresso male se tu hai capito questo.
Ma come tu sai il mondo degli utilizzatori delle strade è pieno di gente di tutti i tipi. Queste esperienze le troviamo su tutte le strade della penisola in qualsiasi giorno dell'anno. Di incapaci e menefreghisti il mondo è pieno.
Quante volte qui sopra abbiamo scritto e letto di pazzi che si fanno i passi appenninici, futa - radicosa per esempio, come se fossero in pista mettendo a repentaglio la ns pelle?
Ma non per questo significa che tutti i motociclisti siano così.
Alcune miei esperienze su strade di montagna mi portano a dirti che non è facile fermarsi al volo per far passare chi sta dietro. Specialmente con mezzi lunghi 7 metri guidati da gente non professionista.
Molti anni fa avevo un camper su iveco 35/08 e chi lo conosce sa che aveva 75 cv. Meno di una Punto ma con 35 q.li sulle spalle. Camper pesante ma le motorizzazioni purtroppo erano quelle e la tasca quello passava.
Un anno decisi di andare a Cortina. Da S. Cassiano presi su per il passo Valparola.
Mai stato da quelle parti in camper, erano le prime esperienze (1994/95)
Inizia la salita e andavo su a 25/30 km/h. Più di quello non faceva. Il fatto di non poter andare più forte non dipendeva da me ma dal mezzo.
Ogni 4/500 metri mi fermavo per far passare quelli dietro. Mi facevano tutti segno di ringraziamento (se a quei tempi avessi incontrato diavoletto penso che mi avrebbe mostrato invece il medio, forse

).
Cercare le piazzole o uno slargo per potermi fermare al lato della strada era una avventura e una tensione continua. Spesso quando le vedevi e ti rendevi conto che ti ci potevi fermare, perchè lo spazio era sufficiente, eri già passato avanti. Fu un'"avventura" che ancora ricordo.
Altro dramma ben peggiore furono le discese. Devi andare giù con marce basse per cui significa andatura lenta altrimenti i freni li butti e arrivi in vallata facendo la direttissima.
Ora con il camper con ben altra motorizzazione non ho problemi a fare le salite come un'automobile ma mi accosto lo stesso, per non creare intralcio a chi perdendo 10 minuti su per un passo, sbrocca.
Raccontando questo non ho voluto giustificare certi comportamenti, a volte anche deprecabili di chi sta alla guida di certi mezzi, e nello stesso tempo non voglio nemmeno passare per il difensore dei camperisti come categoria.
Ma solo per dire che certe strade non sono facili per chi guida certi mezzi.
Questo porterà qualcuno a scrivere che se uno non è capace di percorrere certe strade non le deve fare ma qui entreremmo nella libertà di ognuno di noi di andare dove più ci aggrada.
Io se mi trovo un mezzo lento davanti al massimo dico "porca troia" quando gli arrivo dietro e poi mi metto li, buono buono, e quando arrivo, arrivo. Anzi mi godo di più il panorama. Non mi faccio il sangue amaro specialmente se sono in vacanza. Già mi incazzo spesso durante tutto l'anno figuriamoci se lo faccio in vacanza.
Penso che se diavoletto si fosse trovato davanti un furgone carico che andava alla stessa velocità di un camper non avrebbe detto niente in quanto il furgone e sinonimo di lavoro mentre il camper è sinonimo di gente in vacanza.
Comunque è una "polemica" che non trova via di uscita in quanto c'è chi, a priori, ha sui coglioni una certa categoria. (e non sei tu

).
P.S.
Non so dove vive diavoletto ma una sana mesata di traffico romano dell'ora di punta non gli farebbe male. O sbrocca o diventa un po più tollerante.
Ari P.S.
Chiedo scusa per la lunghezza della risposta.