Mamma mia quanto fumo e poco arrosto!!!
allora... torniamo a fare le persone serie e poniamoci un po' di domande:
A quanto facciamo girare il motore se lo avviamo a spinta?
Vi faccio tutti i passaggi... I dati del libretto li metto in verde:
Ipotizziamo di portare la moto a spinta a 10 km/h (se non vi va bene poi fate le proporzioni):
per comodità userò come unità di misura il metro e il minuto, quindi 10 km/h =165 metri/minuto (fino a moltiplicare per 1000 e dividere per 60 spero che ce la facciate!!!)
La circonferenza di rotolamento del pneumatico posteriore è circa 1,5 metri.
La ruota gira quindi a 110 giri/minuto
Il rapporto di trasmissione trazione posteriore è 2,82 quindi il cardano dira a 110*2,82= 310 giri/minuto
Il rapporto di trasmissione trazione angolare è 1,045 (23:32 denti) quindi 310*1,045 = 324 giri/minuto
Supponiamo di tentare di partire in
seconda che ha un rapporto di trasmissione (34:19 denti) pari a 1,789 quindi siamo all'uscita della frrizione con 324*1,789 = 580 giri/minuto.
Il rapporto della primaria è 1,559 (92:59 denti) quindi l'albero motore gira a 580*1,559 = 905 giri/minuto
Tutto questo casino per dire che praticamente motorino d'avviamento o spinta il n° dei giri a cui portiamo il motore è praticamente lo stesso!!!
Allora dov'è la differenza?
E' il modo in cui viene dato l'impulso a girare.
Nel caso del motorino è graduale (i motorini non hanno una potenza tale da imprimere istantaneamente la rotazione, e il mio concetto di istantaneo è la differenza fra la spinta data dall'atleta alla partenza del bob e uno schiaffo sonoro).
Nel caso della partenza a spinta tutto dipende da come si rilascia la frizione, complice la rigidezza della trasmissione cardanica (una catena si comporterebbe da parastrappi). E qui non si può non essere d'accordo con Andrew riguardo il colpo che prende anche il cardano.
Io faccio fatica a credere che un progettista di motori non consideri l'eventualità di una partenza a spinta nel dimensionamento della catena cinematica
ma mi scontro con l'evidenza dei fatti delle rotture registrate.
E non penso allo scavallamento della catena ma a vere e proprie rotture come quella che vi avevo descritto ad aprile nella sezione "meccanico nel box"
http://www.quellidellelica.com/vbfor...d.php?t=354196
Detto questo, se rimango fermo senza batteria, "non mi passa nemmeno per la capa" di partire a spinta a meno che non sia di notte e in cima a una montagna.



PS del giorno dopo: ho riverificato la circonferenza di rotolamento del pneu posteriore ed è maggiore di quella che avevo ipotizzato (è quasi 2 m) ma il succo del discorso non cambia