Quote:
Originariamente inviata da pacpeter
................................................
il freno dietro: non è un errore progettuale, è una precisa scelta che abbia poca potenza. scelta dettata da scelte progettuali e dalle impressioni dei tester che provano la moto prima della commercializzazione.
ovvio che se la clientela chiede un freno aggressivo, la ducati lo fa più aggressivo, in fondo i desideri dei clienti sono fondamentali per una casa che produce moto.
quella delle gomme invece non me la spiego.........
|
Apro e chiudo velocemente OT
Non sono d'accordo.
La moto viene prodotta con quell'impianto frenante.
Se la clientela vuole qualche cosa di diverso la paga come optional (così come cupolino maggiorato, manopole riscaldate, sella bassa, scarico ecc.ecc.).
La clientela chiede, anche, un cavalletto centrale (offerto come optional) che durante la marcia non interferisca con il piede del pilota, chiede che il gommino di battuta del cavalletto non si sciolga dopo un centinaio di km,..... ma Ducati non "ci sente".
A mio parere, la sostituzione GRATUITA IN GARANZIA (a chi lo richiede) di tutti i componenti del freno posteriore è una chiara ammissione di errore progettuale.
Se poi l'errore comporta una forza frenante non adeguata o un progressivo allungamento della corsa del pedale (vedi intervento n.134 di biwu), poco importa. Se il problema si risolve sostituendo alcuni componenti con altri di dimensioni maggiori (non con altri esenti da "difetti", ma sottolineo "di dimensioni maggiori"), ritengo che si tratti, proprio, di errore in sede di progetto.
Con il mio intervento non intendevo dare risalto ai difetti di uno o più modelli di moto, ma volevo esprimere la mia speranza che, la presenza di "nuove mentalità", possa contribuire ad una diversa gestione delle problematiche (e cito ancora la questione pneumatici).