dubita pure, ma la moto dopo e' diventata un missile, partendo da fermo in massima accelerazione, ho dovuto imparare a controllarla: sgommatina in partenza, ruota alzata non piu' di qualche centimetro inserendo la seconda, dopodiche', tenendo tutto aperto, tra una marcia e l'altra c'e' a malapena il tempo di cambiare alla successiva, immagino, visto che non si puo' fare su strada, che continuando a tenere tutto aperto, quando a 190 kmh metti la sesta dia una leggera scodata di potenza, immagino anche che tutto questo avvenga in un tempo sensibilmente piu' breve di quanto succedeva prima, non indifferente anche il cambio di voce pur mantenendo il terminale originale, quindi che sullo stampato della prova a banco ci sia un bel curvone di coppia e che vengano misurati tot. cavalli poco mi interessa. ah, dimenticavo, il classico buco con abbiocco intorno ai 5.000 giri non c'e' piu', o forse c'e' ma non faccio in tempo a rendermene conto perche' la lancetta del contagiri la controllo solo per evitare lo stacco al rosso. per il raggiungimento di questo risultato oltre ai due gingilli ed al decat, penso abbia contribuito pesantemente la mappatura a banco dinojet, a roma ce ne e' uno solo e quando sono stato io mi hanno detto che ero il primo utente BMW che servivano, ne deduco che tutti gli altri che montano i due gingilli e decattano a roma e dintorni, invece di una mappatura disegnata su misura sul motore ne usino una standard scaricata, mi sa che non e' la stessa cosa.
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