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Originariamente inviata da Wotan
Ragazzi, per chi non lo sapesse, informo che Nicola 66 ha un'elevatissima opinione delle proprie doti di guida ed una scarsissima dei corsi di guida sicura, il tutto unito ad un'inusuale vena polemica anche un po' sarcastica.
Non tentate di smuoverlo, perché non ci riuscirete mai. 
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questa m'è piaciuta.
Però parliamo seriamente: a me piace capire il senso delle cose.
Qui mi sembra che si stia equiparando l'ABC dell'uso della moto ad un brevetto d'aereo con abilitazione al volo strumentale.
Un corso per l'uso estremo della moto,che sia velocità su pista o fuoristrada, lo capisco. Certe cose, se non le sai e non vuoi perdere tempo (e qualcosa d'altro) per impararle da solo, se qualcuno te le spiega bene e altrettanto bene te le mostra in esecuzione sicuramente male non fanno.Anzi.
Ma un corso di guida
su strada faccio fatica a giustificarlo.
Cos'è che uno dopo anni che usa la moto deve ancora imparare?
Perchè non ha capito che le curve a dx si prendono larghe per uscire stretto? O cose del genere.
Mi piacerebbe sentire da qualcuno cosa ha imparato e che non sapeva.
Io rimango dell'idea che per andare per strada in maniera + che decorosa, rimanendo sufficientemente ligi al C.d.S. e rischiando pochissimo basti il buon senso, l'umiltà e l'obbiettività di capire cosa si sta facendo. Se sbagli una manovra, SE te ne accorgi, mi sembra naturale non rifarla +.
E sono pochi gli errori che si possono commettere per strada, sempre quelli sono.