Allora.
La cosa più importante per andare in Islanda è la CARTA DI CREDITO. Sembra una banalità ma senza carta di credito è meglio non metterci piede. Non esiste il contante. Anche le stupidaggini nel posto più infame le paghi con la carta e la benzina senza carta e senza pin semplicemente NON LA FAI. I distributori (tranne alcuni grossi) non hanno personale di servizio. Quindi prima di andare in Islanda controllate il massimale di spesa della vostra carta, il limite di spesa giornaliera e soprattutto il PIN! Io con la VISA oro (sborone) ho scoperto li che avevo un massimale di 6 spese giornaliere

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I prezzi sono calati: un litro di benza costa 1 €
I traghetti ce ne è uno: il Norrona. Parte da Hanstolm, arriva alle Far Oer, torna a Hanstolm, riparte per le Far Oer, fa scalo e finalmente arriva in Islanda. Basta scegliere se si vuole restare tre giorni alle far Oer (consigliatissime) oppure fare il dritto. Il ritorno invece è diretto (solo scalo alle far Oer) e impiega 48 ore circa.
Le strade chiuse sono chiuse e vuol dire che con macchine come queste non si passa!
Su
www.vegagerdin.is c'è l'aggiornamento continuo su dove si può passare e dove no.
Noi abbiamo fatto la pista del Kjlurn (o come diavolo si scrive) che aveva un paio di rigagnoli d'acqua. Un paio di guadi più impegnativi li abbiamo fatti su uno sterrato per salire al Vatnajukull. Il problema dei guadi, da quel che ho capito, non è tanto il passare con la moto (se si può), ma finire nell'acqua a 5 gradi quando fuori ce ne sono anche meno. ma su questo sono fortemente condizionato dal meteo pessimo che ho trovato che ti assicuro non ti faceva certo venir voglia di fare il bagno.
Ho dormito il albergo 4 stelle, 3 stelle, guest house e rifugio con sacco a pelo. Sono comunque soluzione tutte abbastanza squallide. I tre stelle costano mediamente €90.
Meraviglioso è il rifugio a metà della pista del Kjlurn dove dormi con la pozza termale (vedi foto) a fianco della casetta.
Se si vuole fare le piste interne meglio essere in due (consiglio scontato, ma ho visto un paio di coppie con adv fiammanti che si avventuravano in solitaria). Abbiamo incrociato una macchina di islandesi che si era cappottata ed erano in attesa di soccorsi da 14 ore. Noi stessi che abbiamo rotto la frizione del Gs 100 Pd a 30 km dalla fine dello sterrato, avremmo perso un'eternità se fossimo stati soli.