Per chi conosce bene il proprio territorio (mototuristi come me in primis) la cosa migliore da fare in "alta stagione" motociclistica è percorrere strade poco frequentate, sicuramente appaganti sia dal punto di vista paesaggistico che tecnico.
Un piccolo esempio per i miei vicini: il p.so Sugame tra Figline e Greve, la Montevarchi-Radda in Chianti, la Crocina tra Bibbiena e Piandiscò, le strade verso Castelnuovo Berardenga e Gaiole o la Sassetta-Suvereto, stretta sì ma che non consente di andare a più di 50-60 tanto frequenti sono le sue curve.
Ovviamente TUTTE le strade appenniniche sono da evitare come la peste così come le principali nel senese (Cassia, Chiantigiana, Poggibonsi-San Gimignano-Volterra).
Basta andare al bar di Castel S.Gimignano per capire da chi sono frequentate quelle strade.
P.s.: non per nulla il tratto da San Gimignano verso Volterra è chiamato "il Nurburgring"...