Stiamo parlando di un prodotto la cui qualità, riferito non al comfort o alla rumorosità ma alla bontà nell'assorbire un impatto, non è confrontabile in alcun modo con altri modelli ed altri marchi. Ogni impatto infatti è unico e nessuno può stabilire se lo Shoei in questione ha fatto meglio o peggio il suo compito rispetto ad un casco da 60 o da 900 euro. Le uniche prove confrontabili sono quelle di omologazione ma nessuno pubblica i risultati comparativi ma solo se si è superato o meno il test e quindi se il casco ha ottenuto l'omologazione oppure no.
Dopo un impatto del genere ringrazierei non il casco ma qualche santo in paradiso..