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Originariamente inviata da fabioscubi
...X rispondere a qualcuno(non ricordo ki) sui brevetti registrati in Italia, posso affermare che non vengono registrati in Italia x una serie diragioni :
Costi di registrazione e mantenimento annuale del brevetto.
Vendita dell' idea x monetizzare presto.
C'e' gente(grosse compagnie) pronte a pagare bene l'invenzione....vanno a caccia di cervelli.
Scarsa capacita' dell'inventore di buttarsi nel business(non e' detto ke ki inventa sia anke un buon businessman).
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Quello dei brevetti ero io...
Ma, scusa, figurati se mi riferivo ai brevetti depositati in Italia.
E' ben noto che quelli non valgano una cicca bucata. Il brevetto italiano è in molti casi solo un passaggio obbligato. Quello che conta sono i brevetti internazionali (tra parentesi, per l'Europa la sede brevettuale è proprio vicino a BMW). Io di quelli parlavo.
L'Italia negli ultimi tempi non brevetta quasi più un tubo e in questa classifica è dietro a nazioni storicamente cosiddette "arretrate".
Questo per dire che la mancata crescita del nostro Paese è dovuta ultimamente in buona parte anche a mancata innovazione, ad assenza di idee, a incapacità di metterle in pratica e di trovare modi efficaci per farle rendere. Questi i fatti indiscutibili.
Vuol dire che gli italiani si sono rimminchioniti rispetto ad altre nazioni?
Non saprei. Se devo giudicare dalla professionalità che c'è in giro, dal senso civico, dalla qualità dei giornali o della tv direi quasi di sì.
Tuttavia, penso piuttosto a una fase politico-congiunturale negativa che, mi auguro, passerà. Anche perché di potenziale qui ce n'è sempre stato, deve solo potersi esprimere...
Speriamo nel mini-boom, come lo chiamano ora...
Quello che m'infastidisce è che in questa condizione molti pensano di insegnare ad altre nazioni e ad altri popoli come si deve lavorare.
Ricordiamo sempre che se non fosse stato per il piano Marshall del dopo-guerra l'Italia oggi sarebbe stata dietro alla Tunisia.
La Cina è certamente una nazione industrialmente giovane. Commette errori e anche scorrettezze, impossibile negarlo. Ma ha capito cose che qui ancora devono arrivare... Qui dove la ricerca (salvo sporadiche eccezioni) sta quasi a zero, dove si pensa che le statue possano piangere sangue e, tanto per fare un esempio, manco si ha una pallida idea di cosa sia una cellula staminale...
Ecco il vero motivo per cui a molti i cinesi stanno sulle palle: perché sono più bravi. Tutti? No, certamente, solo una minoranza; ma quei pochi sono rispetto a noi un esercito.