Questo we, fino a domani, ho in prova la nuova Tracer 9 GT Plus, vi racconto le mie impressioni a braccio:
- CAMBIO Y-AMT: ottimo in modalità sportiva con cambiate veloci e precise. Stacco frizione (sempre) perfetto, partenze a prova di imbranato ed anche i tornanti più stretti e lenti si fanno senza problemi. Quello che NON mi è piaciuto è il funzionamento in automatico (D e D+) perchè, non essendo collegato alla IMU cambia semplicememnte a determinati giri (circa 4000/4500 in inserimento) e velocità e mi è capitato che cambiasse marcia in piena curva, bocciato! Diciamo che può essere utile nel traffico più caotico. Utilizzandolo in modalità turistica/allegra sono praticamente sempre intervenuto con le palette per "correggere" le cambiate. Un'altra cosa che ho trovato poco a punto, la morbidezza di cambiata perchè è piuttosto rumoroso nell'innesto delle marce (solo dopo i 4000 giri con guida sportiva diventa silenzioso). Di fatto utilizzandolo manualmente in modo turistico (cambiando sotto i 4000 giri) è rumoroso e, a volte, un pò scattoso. Le palette sono comode e facili da manovrare anche se, dopo mezz'oretta di guida in montagna, la mano ha iniziato a darmi un po' di indolenzimento, forse bisogna abituarsi ai nuovi movimenti delle dita.
Insomma, lo trovo più a punto nella guida sportiva, perfettibile in quella turistica e disimpegnata.
POSIZIONE DI GUIDA: molto buona, sportiveggiante ma non scomoda (sono 1e80). Pedane leggermente arretrate (molto meno della vecchia), sella (regolabile) sostenuta ma non di marmo, manubrio largo il giusto e che carica leggermente le braccia. In ottica turistica non è il massimo, per il divertimento è ben centrata, come tutto il resto della moto.
PROTEZIONE: discreta nel senso che le gambe sono esposte ed il cupolino (regolabile eletricamente con buona escursione) ripara bene solo il busto e (quasi tutto) il casco, senza generare turbolenze fastidiose. Braccia e spalle fuori sagoma. A 130 all'ora si viaggia discretamente.
COMFORT: vibrazioni quasi assenti fino a 4000 giri, poi iniziano a farsi sentire sempre di più. A 130 il motore gira a poco più di 5000 giri e diciamo che sono ancora sopportabili (non ho provato lunghe tratte). Ho provato un tratto di autostrada senza limiti e sono arrivato a 190 non proprio in relax, io non ci viaggerei in Germania

. Sella, come detto, non male, sostenuta ma sufficientemente comoda almeno nelle brevi e medie distanze (io peso 82 kg) ma se siete abituati alle "poltrone" andare pure da un bravo sellaio. Spazio in sella molto buono. Protezione vedi sopra.
MOTORE: un bel mix tra sportività, trattabilità ed indole turistica. E' regolare fin dal minimo, leggermente ruvido ai bassissimi regimi, spinge sempre bene ed allunga con convinzione. A sensazione ha un leggero calo ai medi per poi arrabbiarsi oltre i 6000 giri ma nulla di fastidioso. Ha un bel timbro di voce anche se un po' troppo presente in ottica turistica ed anche l'aspirazione ha un bel suono incazzato. Insomma, si sente che è nato sportivo e poi addolcito. Vibra poco (dedisamente meno che in passato) e solo ai medio/alti si fa sentire.
CICLISTICA: è una sportiva adattata al turismo. Le sospensioni (KYB elettroniche) non sono raffinatissime e si sente che non riescono a copiare benissimo le asperità (come, per esempio le Showa EERA di Kawa). Le ho sempre usate nel settagio automatico più soft (ce ne sono due + i cuscom personalizzabili), sono ababstanza sostenute (non scomode) mantenendo l'assetto stabile e preciso e regalando una bella sensazione di maneggevolezza e precisione, a scapito di un po' di comfort. Infatti la guida è facile e "leggera", grazie anche al peso ben distribuito ed alle dimensioni compatte, per la categoria. Una moto facile direi.
FRENI: non li ho stressati più di tanto ma mi sono parsi a punto, modulabili ed adeguati. Forse il posteriore è un filo debole ma, se non erro, ha la frenata combinata.
FINITURE: ecco, il tasto dolente, anche se sono migliorate rispetto alla vecchia, sono ancora lontane dall'essere ottime. Cavi, nastrature, fascette e staffette a vista sparse in giro, verniciature delle plastiche già segnate, blocchetti al manubrio, anche se ben fatti e retro illuminati (non tutti i tasti però), un po' ballerini, viteria non armonizzata. C'è ancora molto da lavorare! Si salva il TFT ben realizzato e leggibile (anche se un po' basso e fuori campo visivo), il cupolino elettrico ben realizzato, le selle belle da vedere, il telaio e forcellone in alluminio ben fatti, i cerchi realizzati con una tecnica simile alla forgiatura. Insomma, basterebbe curare di più i particolari per farla apparire ben più premium.
ILLUMINAZIONE: oh, questa era una cosa che ero curioso di verificare, i fari da stadio fanno il loro dovere? NI, nel senso che sul dritto, anabbaglianti ed abbaglianti promossi a pieni voti, in curva, le cornering fanno cilecca! Poca luce e gran cono d'ombra. In montagna col buio, in curva, non riescono ad illuminare bene la strada, un vero peccato.
CONCLUSIONI: la moto mi è piaciuta ma è troppo sport e poco touring per i miei gusti ed il cambio, secondo me, ha bisogno di essere affinato e sviluppato per essere veramente superiore in tutto ad uno tradizionale (la mancanza più grave, non dialogare con la IMU). Poi, per quello che costa, non posso che criticare alcune finiture. Che bei tempi quelli del Super Tenere 1200