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Originariamente inviata da fastfreddy
sì avevo capito ...tra l'altro mi sa che con un solo iniettore - anche a volerlo fare - sarebbe difficile rispettare le normative antinquinamento ...correggetemi se sbaglio
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con un solo iniettore ricordo alcune auto americane e anche europee che volevano essere economiche (qualche fiat mi pare).
DI fatto con un iniettore solo non puoi fasare lo spruzzo con il singolo cilindro, per cui in buona sostanza hai l'equivalente di un carburatore elettronico, in cui lo spruzzo e' continuo e ogni cilindro aspira "quando capita". La differenza e' che puoi fare comunque una regolazione alfa/n che col carburatore non puoi, e quindi hai gia' un miglioramento nella regolarita' del funzonamento.E poi puoi fare facilmente lo starter automatico e variare la carburazione con sensori vari come adesso (sensore di pressione aria, temperatura, debimetro etc.)
Invece con un iniettore singolo per cilindro aggiungi la variabile che ognuno inietta al momento giusto per quel cilindro, progresso fondamentale.
MEno importante avere corpi farfallati singoli, visto che i cilindri mica aspirano tutti insieme, un corpo farfallato "cumulativo" puo' portare anche il vantaggio di non avere problemi di sincronizzazione, di peso, ingombro (per una moto importantissimo)e costi. E' una soluzione disprezzata perche' poco corsaiola, ma io ci vedo numerosi vantaggi, e guzzi ha fatto benissimo a farlo sui v85.
Una ferrari 8 cilindri ne ha 2, uno per ogi 4 cilindri, e non mi pare che sia un motore "economico":