Ora dico una cosa che non contrasta necessariamente con quanto si stia dicendo (anche se potrebbe sembrare). A parer mio, per strada, in cui nel 90% delle occasioni non si stà pensando a cosa si stia facendo, ma ad altro, tantissimo fa l'abitudine e l'esperienza, con conseguenti reazioni automatiche. Il corso (qualunque corso) dunque "aiuta", ma non può comunque "sostituire".
Anche oggi ad ora di pranzo, nel traffico, uno mi si è fermato davanti senza un motivo (gli sarà suonato il telefono). Io stavo guardando di lato e con la coda dell'occhio una parte sepolta del mio cervello ha registrato l'ostacolo e dato l'impulso per scansarlo. Ripeto: non l'ho "visto" avendo modo di "processare" l'informazione, è stato un automatismo. Che ci fosse un ostacolo in traiettoria l'ho elaborato "dopo" averlo scansato.
E in questo il corso non aiuta (perchè non può aiutare), è una reazione istintiva che nasce dall'esperienza e, sostanzialmente, dall'andare in moto tutti i giorni con possibili situazioni quali quella evidenziata, in cui si sviluppano dei meccanismi di difesa.
Poi il corso l'ho fatto anche io (di motard, principalmente), ma oggi buttare la moto in spazzolata non mi sarebbe servito