La prima volta che sono andato in pista l‘ ho fatto con la moto che usavo per strada: una r1100s.
Andai ad Adria in moto con le due borse laterali, arrivato in circuito via specchietti, nastro sul faro, pressione gomme e dentro per il fare turno che avevo comprato… poi andai a comprarne un’ altro e un’ altro ancora fino a fare sera.
Bene, facendo il tragitto verso casa mi ricordo come se fosse adesso 4 cose che quella giornata in pista mi avevano insegnato:
1) la frenata - arrivato sulla statale dopo un ponte c‘ era la fila ferma di auto e mi sono dovuto attaccare ai freni… una frenata che il giorno prima sarebbe stata impegnativa era diventata normale amministrazione.
2) Abitudine alla velocità - se non ne abusi è un grande aiuto perché alla stessa velocità di prima ti senti molto più tranquillo, quindi eventuali manovre di emergenza si posso affrontare con la mente più fredda/libera eviando azioni condotte dal panico.
3) Padronanza del mezzo - scoprire che quello che il giorno prima ritenevi essere il limite tuo e della moto era invece forse solo il 50% di quello che era possibile fare con la moto mi ha dato, già dalla prima rotonda, un grande senso di sicurezza: sapevo che nel caso fosse necessario avevo ancora molto margine.
4) Percezione del grip - difficile da spiegare… prima non sapevo bene cosa fosse, dopo era come se il mio cervello fosse in collegamento con gli pneumatici… nonostante il telelever e soli 100cv su un bestione di moto.
Poi ho comprato una moto sportiva che ben presto è diventata solopista, poi ho comprato un gs per andare per strada, poi l’ ho venduto perché per strada non mi divertivo più… ora sono a piedi da 3 anni ormai… ma questa è un altra storia…