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Originariamente inviata da Someone
Io invece pensavo ieri che l'Imola 350 veniva spacciata ai tempi per essere in grado di raggiungere i 160 km/h e tanti, me compreso, ci sbavavan dietro...
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mio fratello carlo46 ha avuto la imola 350.
Al tempo come ricordato da qualcuno a 18 anni 350 o niente, in piu' oltre l'iva era pesante. Quindi la classe 350 era molto diffusa. Ricordo che il progetto delle guzzi serie piccola era geniale. Potevi separare il motore dalla moto in 15 minuti e ti rimaneva a terra il motore supportato da cavalletto e ruota dietro, come su un banco da lavoro. La ciclistica e frenatura erano superbi per l'epoca. Il motore nato 500 nella versione 350 era un po' lento ma alla fine quei 160 o quasi li prendeva. Era stato oggetto di qualche modifica , tra cui ricordo mio fratello si cimento' per le prime marmitte artigianali fatte in casa (inizio del delirio modificatorio che lo perseguita anche oggi...).
RIvali la morini, che era la piu' equilibrata ma un po' datata nelle finiture e nel design, e la ducati pantah che era un 500 sottodimensionato per farne una 350 che era pesante e un mezzo camion da guidare. Purtroppo al tempo un progetto ottimo (e ben superiore ciclisticamente alle r45 e 65) era mortificato da de tomaso con assemblaggi e materiali scarsissimi. Ma ce lo ricordiamo tutti. La stessa rivista motociclismo ando' in rotta di collisione pesante con de tomaso facendo notare le carenze numerose volte.
Ricordo anche che dopo la acquisizione aprilia, Beggio voleva fare uno stabilimento nuovo in posti logisticamente piu' agevoli (da quel momento nella progettazione c'e' sempre stato lo zampino aprilia), ma ci fu una mezza rivoluzione per non spostarsi da mandello.