Visto la prima volta Petrucci una decina di anni fa al Mugello, ero in zona da parenti e feci un giro in circuito. Ducati provava il prototipo della prima Panigale 1199, e c'erano Bayliss e Petrucci, quest'ultimo all'epoca correva in Superstock. Irriconoscibile rispetto ad ora, un ragazzotto massiccio con un testone di capelli stile Napo Orso Capo.

. Ma andava come un diavolo, ricordo che quel giorno girò più forte di Troy e forse proprio da quei test furono la svolta della sua carriera, Ducati iniziò a tenerlo d'occhio.
Bel personaggio, sicuramente con un altro carattere avrebbe raccolto molto di più. Si è sempre mantenuto 'low profile', una vita da mediano insomma, e spesso anche questo atteggiamento umile rema contro. Alla fine danno per scontato che comunque vada 'ti accontenti'. Sempre contratti di anno in anno, quindi sempre sotto esame, sempre provvisorio, sempre tappabuchi senza certezze ed anche questo ha certamente pesato sul rendimento.
Peccato si, speriamo trovi qualche alternativa.