Non ho una grande carriera, ma sono riuscito ad affogare il Mercedes Classe A di olio, ma poi ho capito.
Ho capito che il filo nero, con spie minuscole rosse, su KTM è il positivo: bruciato due trasformatori di dash cam cinesi e creare il ricambio è stato "complesso", ma ci sonoriuscito. Da allora solo tester.
Alle volte sono troppo tecnico, e mi ostino a non usare il martello. Poi vado dal mecca vecchio, gli tira due mazzate e va tutto bene.
Sono riuscito a provare la così definita "frenata residua" degli ABS BMW anni 2000. Faccio lo spurgo, senza aver visto il tutorial, fino a che mi pare bene. Poi confidando che il servofreno rimetta tutto a posto, arrivo allo Stop e mi trovo a frenare con le suole degli scarponi.
Il tentativo con il Vacuometro, è stato a mio dire infruttuoso, ma il mecca dice "erano appena fuori".
Allora, credo sia semplicemente bello farsi i lavori, ma solo su moto di una certa epoca. Le "moderne" mi paiono troppo complesse per un tentativo "ad occhio" sul da farsi.
I benefici sono inferiori al guadagno, ma mi diverto. Di solito la cavia è il 1150, che ammetto, grazie a forum, in qualche modo si riesce a rimetterlo in sesto.
La vite sul tombino, un classico, come anvanzare la rondella
Maneggiare sulla moto, è un poco come la figa. Se si spoglia lei, è peggio che se ci metti le mani te
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r1150r del 2003, KTM Duke 690 dal 2018 e SADV 1290 del 2019, Honda @125 dal 2005.
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