Quote:
Originariamente inviata da michele2980
Comunque Protea correggimi se sbaglio
sei passata da una moto leggera e scomoda ...
ad una pesantissima e ingombrante a leve lunghe...
Ma na moto divertente da guidare e non masochistica l'hai mai avuta?
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ti rispondo.
sul CBR:
è stata la mia seconda moto ed è stata una enorme scuola ma anche un amore viscerale.
è vero che mi ha fatto soffrire.
benchè una volta presaci la mano, la giravo con disinvoltura anche nel traffico di roma (i semimanubri di una SS sono quanto di più punitivo si possa avere nel traffico. ma i cilindri della R non me li fanno rimpiangere), d'estate scaldava talmente tanto che sulla mezzaculla di sinistra mi ci ustionavo il ginocchio.
mi ha spaccato le braccia e la cervicale, quando mi sono messa alla prova e ci sono arrivata fino ad Jerez della Frontera. infatti nei trasferimenti lunghi guidavo il KS di Wotan per riposarmi.
e però mi ci sono divertita come una scimmia urlatrice.
la moto è pancia e non rimpiango un solo istante che ho passato con lei.
poi volevo il cambiamentoo (sai tutti quei temi di vita, il tempo perso e poi nonèmaitroppotardi e cazziemmazzi)
ho scoperto che mi piaceva viaggiare in moto e volevo una moto più grossa, pesante (sic!) e più coppiosa ma che facesse tutto bene. la moto assoluta, quella che non c'è.
ho provato di tutto e alla fine è arrivata la R.
sulla R:
non devi minimamente pensare alla vecchia R mono o bi, raffreddata ad aria.
questa non ha il telelever, quando stacchi forte avanti si abbassa e dietro si alleggerisce, sculetta, si muove. fa la moto.
è svelta nei cambi di direzione e nel misto stretto ci ha un sacco di argomenti.
non so se del pari di una naked da sparo, probabilmente contro una speed o una S (a parità di pilota) paga l'interasse. ma lascio a chi ne sa a pacchi. io non sono a tal punto esperta.
e ha un sacco di motore dappertutto, subito pronto.
poi ci carico sopra la casa e mi porta in giro per centinaia di Km senza stancarmi.
e quando te ne vai a spasso per l'europa con gli energumeni Giessati, fa la differenza assoluta, arrivare in albergo dopo ore di guida senza gli occhi di fuori (cbr!!!)
lo posso definire un amore stabile, maturo. quello che non ti toglie il sonno, ma ti coccola di certezze.
perciò, vista l'idea molto lontana dal vero che ne hai, ti consiglio di provarla.
ti divertirà
io adesso cambierò ancora, in ordine agli stessi principi. ma ancora non so dove andrò, pure se lo immagino già.