la prima volta lo Stelvio lo feci col Benelli 125 "dei poveri" - quello con un cilindro solo - nel 1979. Ed era pura avventura. Oggi lo considero - dal mero punto di vista della guida - una delle strade meno belle e più sopravvalutate tra quelle note - se poi aggiungiamo il contorno del circo che si trova la domenica colà, no, lo Stelvio suggerirei di farlo per ultimo solo prima di chiudere la carriera motociclistica. Ed anche il paesaggio, per carità, bello ma non più di tanti altri che si vedono tra le alpi francesi, svizzere e nostrane, che in ogni caso non giustifica rischi e fatica di chi può andarci solo di domenica.
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