Ho letto il libro in lingua originale.
Casey scrive circa:
Kallio..."è passato dal pensare stesse facendo un buon lavoro,... quella esperienza (in Ducati) ha sembrato di mettere in movimento un drammatico declino della sua carriera".
Honda che guidava Dovi: "Nakamoto mi disse ... ero la persona per motivare di nuovo Honda... e non aveva dominato una stagione da quando Valentino se ne era andato nel 2003. Nakamoto mi ha detto il morale era basso e lo spirito ... era perso... Honda mi ha permesso di portare tutto il mio team eccetto Bistecca.... Potevo aprire il gas e la moto girava".
Per ammissione di Nakamoto, Honda era allo sbando dice Stoner, e Dovizioso ci era dentro.
Poi tonnellate di spalate di "sterco" sulla Ducati come moto e come top management.
Stoner se ne è andato quando ha saputo avevano offerto a Lorenzo il doppio di lui.
Dovi è rimasto li quando hanno firmato con Lorenzo.
L'abnegazione di Dovizioso a rimanere in Ducati (che era diversa chiaro da quella di Stoner), gli fa onore. Tutti i problemi che ho sentito lamentare a Dovi, sono gli stessi identici messi nero su bianco da Stoner.
Incredibile.
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r1150r del 2003, KTM Duke 690 dal 2018 e SADV 1290 del 2019, Honda @125 dal 2005.
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