[QUOTE=Dogwalker;1823048]
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Non era un problema di giri, era un problema di camme. La cementazione non reggeva la spinta del pacco molle aggiuntivo, si consumava e sfasava la distribuzione, finchè le valvole cuocevano. Ovvio che l'incidente capitasse più spesso durante un bel fuorigiri, ma quella era solo l'ultima goccia.
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vero, come era vero che anche il 750 aveva le 4 valvole. la storia e' anche piu' interessante, il motore small block era nato 500, e ridotto a 350 andava bene, gia' il 650 era un po' sottodimensionato.Poi fecero il 750. da vecchi scritti su mototecnica, memorie dei progettisti, pare che de tomaso insistendo per l'economicita' del progetto voleva la massima intercambiabilita' di componenti, per cui sul 750 avevano le bielle molto corte, con poderosa spinta trasversale alla parete del cilindro, per poter andare avevano dovuto castrare il 750 con valvole molto piccole.Infatti prototipi del 750 con dimensionamento ottimale delle valvole avevano dato 90 cv , ma il regime di rotazione era insopportabile per le bielle di serie,e de tomaso non volle far far e bielle apposta.tutta la storia l'ho letta su un antico numero di mototecnica dove analizzavano il perche' di una biella contorta in maniera pazzesca su se stessa ,incidente accaduto su un motore 750 elaborato e montato su una fiat 500 da autocross.Quello che ricordo del 350, imola, che aveva mio fratello, era la meravigliosa accesibilita' meccanica, staccavi la parte superiore del telaio con tutto l'avantreno e lo posavi in equilibrio su una sedia, a terra restava il motore completo di ruota dietro e cavalletto su cui potevi lavorare come su un banco ...per sostituire l'asta di spinta che forava il piattello della frizione...