Non sono così certo che metterli su casette di cemento, come quelle che ho visto facendo varie deviazioni "a caso", sia una scelta corretta.
Come il trasferirli nelle città.
Non auspico la creazioni di tante "Val di Fassa" in Marocco, perchè a parte la pastorizia restano le miniere o il turismo, ma delle domande sui costi di tali strutture soggette a tante manutenzioni, me li sono posti.
In una deviazione tra la D307 ora N23 a Leuhant, sono finito in un paesino di case "moderne". La scuola a Novembre aveva il climatizzatore acceso, ed i ragazzi sono usciti al rumore della moto.
Mi pareva il Belice. E non è un complimento.
Poi dopo il passo la strada è stata portata larga come in Tizzi N Tikka, e passava un poco dove poteva, che non coincideva con i paesetti un poco sparsi nel nulla, a volte 50*metri sopra, a volta 100 metri sotto.
Non credo che una struttura del genere, sia sostenibile e porti reale beneficio a quella gente. Anche perchè appena esci per strade secondarie, è come dico io "un'esperienza".
Trovo varie opere che ho visto fatte per il gusto di farle, con costi economici ed ambientali elevati, sono certe boiate italiane, che passato il magna magna generale, dopo pochi anni sono sfasciumi. Da ripulire, rifare, rimangiarci sopra.
Qualcuno paga però.
Quote:
Originariamente inviata da MacMax
Nel '19 dopo Merzouga c'erano già altrettanti km e forse più di asfalto.
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Nel 2023 arrivavi circa a Ramlia.