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A differenza delle R1250, dove la leva al manubrio aziona entrambi i freni al 100% e il pedale solo il freno posteriore (e infatti viene spesso accusato di frenare poco o niente), tutte le nuove R1300 hanno una frenata integrale variabile, che dipende dal comando usato e dalla modalità di guida scelta.
In Rain e Road la frenata è praticamente integrale al 100% con entrambi i comandi, che quindi diventano praticamente equivalenti. In Dynamic e Dynamic Pro la frenata diventa molto più "separata", nel senso che la leva al manubrio aziona in larga prevalenza il freno anteriore e il pedale in larga prevalenza il freno posteriore. I freni hanno sostanzialmente la stessa potenza e prontezza di prima. Ma se si guida con le mappature sportive - cosa che molti fanno anche andando a spasso, solo perché fa figo - il fatto che la leva al manubrio azioni praticamente solo il freno anteriore anziché entrambi, fa sembrare i freni meno potenti di prima. In sostanza, il problema sta nel fatto che chi viene da un precedente GS è viziato dalla frenata integrale. Chi viene da una moto normale, non si lamenta mai. Qui la mia recensione della R1300GS. Ne ho anche misurato gli spazi di frenata, e sono eccellenti in assoluto. |
Ma sei tu che hai scritto quella recensione???
L'ho letta e riletta!! L'ho anche postata più volte come riferimento. Complimenti! Detto questo , il mio parere è che 40 m per fermarsi da 100 km/h siano troppi rispetto la concorrenza! |
Bellissima recensione … chapeau [emoji4]
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Parlare di GS “tra le più scarse” in frenata non è corretto se si guardano i dati strumentali e non le sensazioni personali. I circa 40 metri da 100 km/h rientrano pienamente nella media del segmento maxi-enduro, come dimostrano i test pubblicati dalle principali riviste di settore. La Ducati Multistrada V4 S, nei test di InMoto e Moto.it, si ferma intorno ai 37–38 metri; la Multistrada V2, rilevata da Motociclismo, è sui 38–39 metri; le KTM Adventure 890 e 1290, secondo Motorrad e InMoto, sono nell’ordine dei 39–40 metri; la Yamaha Ténéré 700, nei test di Moto.it e Motociclismo, si attesta sui 40–41 metri; la Honda Africa Twin 1100, rilevata da Motorrad e Motociclismo, arriva a circa 41–42 metri. Numeri alla mano, quindi, il GS è perfettamente allineato alle concorrenti e non è affatto “scarso”. C’è però un aspetto che il semplice dato metrico non racconta e che andrebbe sempre considerato: la frenata del GS è progettata per garantire la massima stabilità possibile. La taratura di ABS, ripartizione e gestione dell’assetto privilegia il controllo del beccheggio, la compostezza del telaio e il mantenimento della traiettoria, anche in frenate intense o su fondi non perfetti. Questo approccio non è pensato per limare uno o due metri su asfalto ideale, ma per offrire una frenata più controllabile e prevedibile nelle condizioni reali, dove altre moto più aggressive possono arrivare a scomporsi mentre il GS rimane stabile e gestibile. Come spiegato molto bene da Claudio nella sua analisi, sulla R1300GS la frenata integrale non è più fissa come sui vecchi modelli ma è variabile in base alla modalità di guida: in Rain e Road è quasi totalmente integrale, mentre in Dynamic e Dynamic Pro la ripartizione è più separata. Chi arriva dai vecchi GS, abituati a una frenata sempre fortemente integrale, può percepire un feeling diverso, ma questo non significa che la moto freni meno. I numeri sono in linea con il segmento e la stabilità complessiva resta uno dei veri punti di forza del GS.
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Tutto vero, con una precisazione: il controllo del beccheggio è più che altro garantito dal Telelever.
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In genere chi ha tanta esperienza alla guida della moto non teme un eccesso di prestazioni, sia in termini di motore che di telaio o frenata, semmai il contrario! . Non è l'eccesso che mette in difficoltà perché l'esperienza affina anche il buon senso che è quella voce e quel colpo d'occhio che in certi momenti ti fa mollare il gas anche quando vorresti tenerlo aperto. Per contro una carenza prestazionale, per una scelta progettuale che mette più a proprio agio i neofiti, può essere in certi contesti condizione di pericolo.
Trovo scorretto privilegiare la facilità di gestione di una frenata al limite (che non si scompone) a discapito degli spazi di frenata. Il neofita non dovrebbe acquistare una moto da 140cv e pensare che tanto l'elettronica aggiusta qualunque distrazione, perché non è così! Una Ducati si ferma in 37/38m, un GS in 40m ma in modo più facile da gestire. 2/3 m in più sono il baule e il tetto della macchina in caso di panic stop e può fare una grande differenza! Grandissima! Non sono pochi e guidando io questi metri li sento tutti! Una moto potente, molto potente dovrebbe essere destinata solo a chi capisce la responsabilita che comporta ed essere pronto a gestirla correttamente in situazioni di pericolo sapendo come fare. Non riesco a sottovalutare il fatto che una moto che si impone sul mercato come il top assoluto in tutto, a cominciare dal prezzo e sia solo dignitosa in un aspetto che dovrebbe essere il primo di cui tener conto. A questo punto sarebbe stato più coerente limitarne la potenza e non l'aggressività della frenata. |
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Tieni presente che nel mio test - mea culpa, avevo poco tempo - ho effettuato le prove in mappatura Road, quando l'ABS è un po' più conservativo e, appunto, votato alla massima stabilità. Purtroppo non ho fatto test in Dynamic, ma sono certo che gli spazi si riducano sensibilmente. La sensazione è di una decelerazione maggiore, sembra che gli occhi schizzino fuori dalle orbite. |
Purtroppo non è così, io non ho i mezzi per misurazioni precise ma qualche test lho fatto ( app +GPS) e i risultati evidenziano netti miglioramenti solo ad ABS escluso, ovviamente compromettendo la sicurezza di marcia. La potenza frenante non manca si tratta solo di taratura e scelta progettuale..
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Ni. Dipende molto dalla mappatura.
Il GS l'ho venduto. Vediamo se me ne capita sottomano un'altro da testare. |
Metro + o metro meno andrebbero valutati nel medesimo luogo
a stessa temperatura asfalto aria. e il tipo di pneumatico installato + o - sportivo, deputato al contatto e presa su asfalto non dà differenze? |
Questo post lo leggo volentieri per vedere a che punto si vuole arrivare, 2 metri in più in una frenata significa il baule o il tetto di una macchina? Ma dai.... io vedo auto, moto , bici che stanno attaccati al culo a quello davanti, la distanza di sicurezza non esiste, com'è stato scritto basta un asfalto diverso, gomme più usurate , una distrazione e tutto cambia, poi se si pretende la frenata della moto gp le cose cambiano.
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e chi ci dice che in BMW abbiano deciso appositamente di fare una moto che frena due metri dopo le altre proprio per farci stare 2 metri più lontano dalla macchina che ci precede?
Sto post è fantastico... spero che continui ancora per molto... almeno fino a quando non mi arriverà la mia... |
Basta stare 3 metri più indietro e risolvi il problema.
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si, ma non prendi più la scia...
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Si chiama frenata di emergenza proprio perché non è prevedibile.. non puoi decidere a che distanza dall'ostacolo imprevisto inizierai la frenata, non puoi neppure evitarlo, puoi solo frenare ( e spesso il panico non ti consente neppure di strizzare la leva con adeguata forza).
Ti consiglio un corso di guida sicura. |
La frenata d'emergenza è una cosa , che la moto non frena è altro. Quello che consiglio io invece è di godersi la moto è di tenere aperti gli occhi e acceso il cervello . Poi lo sappiamo, siamo tutti piloti/ingegn/esperti . Io chiudo qui. Buone feste a tutti
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Io corsi di guida li ho fatti, ti insegnano si a frenare, ma ti insegnano sopratutto a gestire il problema. Perchè se hai l'emergenza, puoi anche avere freni carboceramici ma se c'è l'ostacolo lo centri in ogni caso, a meno che in qualche modo riesci (se si può) ad evitarlo.
Ma la cosa che ti insegnano più di ogni altra è come comportarsi in strada, indipendentemente da quello che ti circonda (che è una variabile non gestibile). Quoto Markepat, godiamoci la moto con il cervello acceso (stando un po' più lontani, che non si sa mai) e facciamoci meno pippe. Buone feste!! |
Wotan intanto complimenti sinceri per la tua ottima e scrupolosa recensione.
Complimenti davvero!!! Ora passiamo al discorso freni,in road che come suggerisci ha una ripartizione integrale tot 100%,per cui sarebbe l'ideale da usare con la leva del manubrio esattamente come si faceva in passato con buona soddisfazione, invece se cominci a spingere e chiedi molto ai freni questi vanno in crisi proprio perché in tale mappa "Road" l'abs è più conservativo e sulla ruota posteriore interviene molto precocemente rendendo la frenata finale poco incisiva Allora si é costretti ad usare la mappa dynamic che con la leva al manubrio ha una maggiore incidenza sull'anteriore e una minore incidenza sul posteriore ed anche un abs meno conservativo. Ma se vuoi un frenata decente durante la guida allegra(spinta) devi stare tutto in dynamic anche in assetto e spesso è scomodo(perchè molto rigido,specie con carico) già se porti l'assetto su road pur avendo mappa motore dynamic la frenata è comunque diversa perchè con un assetto più morbido hai anche più trasferimento di carico davanti e l'elettronica dell'abs legge anche questo ,oltre al fatto di avere un precarico interamente automatico e che nel complesso incide pure. Per avere una frenata molto sportiva bisogna usare dynamic pro ed escludere abs sulla ruota posteriore ma onestamente su strada lo sconsiglio se becchi sporco o umido o avvallamenti dietro diventa impegnativa in fase di staccata,e perdi anche l'abs cornering. Detto ciò con le precedenti gs non ho mai lamentato nulla sulla frenata e l'azione della frenata con leva al manubrio era perfetta con qualsiasi mappa motore o assetto decidevi di usare,il tutto era molto proporzionato alle prestazioni della moto. Sono soddisfatto della moto perché nel complesso è una gran moto e ha fatto un gran salto di qualità,la trovo una gran moto!!! Ma onestamente non apprezzo tutta questa elettronica invadente e poco regolabile che influisce anche e sopratutto sulla frenata. Perché i freni non c'entrano nulla con la risposta pronta del gas(mappa motore) e dell'assetto delle sospensioni credo su questo ci sia poco da dire. Vado in moto da 40 anni e ne ho 49,ho anche corso tanti anni, sono 20 anni che compro gs e sono alla quinta generazione,per cui conosco bene il prodotto gs e suoi limiti,questa 1300 è decisamente più sportiva e spinta rispetto le precedenti, ha un gran motore(145cv e 1300 cc)un buon telaio e sospensioni più sostenute,per cui ti consente prestazioni superiori alle precedenti ma non nei freni,ho già detto che non é l'impianto il problema ma la gestione elettronica di tutta la moto unita alla ripartizione della frenata integrale e all'intervento dell'abs a non convincere in determinate circostanze (quando spingi). Personalmente con questa 1300 vado molto più forte senza neanche accorgermene. Nb: ho una adv e per via dell'altezza e di una maggiore escursione delle sospensioni mette ancora più in evidenza rispetto alla std ciò che ho appena detto,pur non cambiando la sostanza della moto. La moto frena!!!! Ci mancherebbe!!!! Ma a mio parere non come ci si aspetterebbe da una moto cosi prestazionale,dove sicuramente io i freni li metto in crisi prima delle gomme,del telaio e delle sospensioni. Questo perché la moto ha un ottimo potenziale per andare forte ma non ha la frenata adeguata al resto. Ognuno è liberissimo di pensarla come vuole massimo rispetto evidentemente non tutti siamo uguali e guidiamo allo stesso modo o abbiamo sensibilità alla guida diverse . Questo è il mio pensiero e giudizio sulla moto. |
Comunque 'sta moto co 'du dita nun frena....
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