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tamponi anche se sei due secondi dietro un furgone che ti impedisce la visuale e che decide di piantarsi dentro una coda....
(classico tamponamento da nebbia, molto trendi in questo periodo) altro esempio: quello davanti si ferma in zero metri perche' cozza contro uno che gli taglia la strada ad un incrocio. |
L'ultimo esempio "vale" anche se non hai nessuno davanti.. (per me) è ovvio che la distanza vada "adeguata" alle varie condizioni (il mezzo "grosso" che ti impedisce la visuale è una di queste.. io in genere sto "più lontano" da un camion che da un'auto.. anche se è probabile che si fermi prima l'auto che il camion).. però, facendo l'esempio dell'ostacolo "fisso" ed imprevedibile (veicolo davanti che passa da 100 a 0 km/h in 1 secondo) allora la "distanza di sicurezza" dovrebbe essere uguale a quella totale di arresto, sempre e comunque.
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osteria, se non hai nessuno davanti ti tocca correre come un disperato per lo meno per poter applicare il concetto di distanza di sicurezza :lol:
quotolo (mi adeguolo ai capricci del givvuolo :lol: ) dicevo cosi' per dire, ovvio che "conservativamente" si dovrebbe considerare l'ipotesi peggiore e stare alla distanza totale, ma spesso non e' ragionevolmente (causa traffico) praticabile e magari neanche necessario (per es in autostrada non ci dovrebbero essere mezzi che si arrestano di colpo, vale la tua considerazione fatta piu' sopra). direi che siamo d'accordo (anche perche' sei considerevolmente piu' grosso e mi metto cautelativamente dalla tua parte, a debita distanza :lol: ) |
Come avete detto, calcolare la distanza di sicurezza tenendo conto solo di un tempo di reazione prudenziale equivale a dire fare affidamento almeno in parte sulla distanza di sicurezza tenuta dal veicolo che abbiamo davanti; se questa è sufficiente non si corrono rischi, altrimenti può diventare un problema, perché se il veicolo che ci precede urta un veicolo fermo o che avanza a velocità inferiore (a causa di un rallentamento o di un incidente), esso può fermarsi in uno spazio minore di quello ottenibile con i soli freni, e noi rischiamo di finirgli addosso.
Per questo motivo, in pratica tendo a tenere una distanza di 1s o poco più, mentre se si procede in colonna, la aumento di parecchio. |
Al corso ci hanno detto di calcolare la distanza di sicurezza con il tempo: contare 3 secondi da quando il veicolo che ti precede passa a fianco di un oggetto. Se si passa a fianco dello stesso oggetto prima di aver finito di contare siamo troppo vicini.
E' quello che si diceva anche prima. |
mamma mia che puppia che sono:rolleyes:
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in Germania, la distanza di sicurezza (in metri) la calcolano = alla metà della velocità di percorrenza (in Km/h).
ergo, a 130 km/h devi stare almeno a 65 metri dal veicolo che ti precede... |
Guarda....con tutta la tecnologia che si potrebbe attualmente mettere su una moto,sarebbe ottimo un misuratore di distanza che ti allertasse se sei troppo veloce e poco distante dal veicolo che ti precede...una cosa tipo "Volvo"
Anche aftermarket io la monterei!! |
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i teteschi sono terribbili... :cool: |
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Secondo me 3 s sono troppi in moltissime circostanze, e troppo pochi in altre.
Immagina di seguire un Daily a 140 in autostrada mentre piove: davanti non vedi un tubo, e il tuo spazio di frenata si aggira intorno ai 130 metri (se hai l'ABS o sei il Dio della frenata), che a 39 m/s circa (=140 km/h) significa oltre 3 s. In tale circostanza, dovresti stare a 5 s dal furgone per stare tranquillo. Al contrario, se vado a 50 all'ora dietro ad una Panda sull'asciutto, con 3 s ci prendo il caffè e mi ci fumo anche la sigaretta, prima di dover frenare. |
hai ragione wotan, non e' facile decidere a che distanza rimanere, ma puoi sempre usare un telemetro montato sul cupolino... ;-)
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:lol::lol::lol:
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Ma tenendo conto che in realtà anche dopo che inizia a frenare ha una velocità residua...3 secondi bastano ;) comunque è meglio NON stare dietro i furgoncini...sono troppo pericolosi! |
..Wotan.....usata una tabella semplice....( Vm/s x Vm/s) : 2a = n metri
V = velocità in m/s : es. 100 km/h = 100 : 3,6 = 27,8 m/s a = coef. di decellerazione media circa 9m/s viene omesso il valore di reazione che è di circa 7/10 di secondo per esempio: V= 100km/h pari a 27,8 m/s a = 9m/s (27,8 x 27,8) : 2a = (772,84) : 18 = 42,935 ------ 43mt . Ti torna??.... |
Va bene.
Io uso una formula semplificata cui corrisponde un coefficente di decelerazione leggermente più alto: s = (v/10)^2 x 0,4 con v = 100 km/h abbiamo s = (100/10)^2 x 0,4 = 40 m Però questo calcolo, pur semplice, non è utilizzabile per tenere la distanza di sicurezza durante la guida. |
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Hanno un sistema di rilevazione/analisi fotogrammetrica. In poche parole viene elaborato digitalmente un video girato da una automobile civetta che ti precede o da video/fotocamere installate sui ponti. Da noi (da voi) vedrai che arriva al prossimo update del tutor.... |
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