Il sogno diviene realtà: con la nuova BMW HP2 Sport, BMW Motorrad festeggia la nascita della moto con motore Boxer di serie più sportiva, più potente e allo stesso tempo più leggera di tutti i tempi.
E’ il terzo modello della serie HP concepito per l’utente sportivo, affascina grazie ai suoi numerosi dettagli esclusivi che sino ad oggi si trovavano solo in campo sportivo, e che in gran parte sono stati adottati per la prima volta nella produzione di serie: la carenatura autoportante, costruita completamente in Carbonio CFK e ottimizzata aerodinamicamente, la servoassistenza per il cambio, il cruscotto come quello visto nel Moto-GP, le ruote forgiate in alluminio
e l’impianto frenante dotato all’avantreno di 2 pinze radiali. Indipendentemente
da dove la si ammiri la nuova HP2 Sport esprime tecnologia in grado di entusiasmare ogni appassionato.
Il motore Boxer, date le sue caratteristiche intrinseche, sembrava aver raggiunto il suo limite di sviluppo in termini di potenza massima, invece si dimostra capace di una nuova giovinezza: potenza ed allungo sono ancora migliorati. BMW Motorrad ha dunque scelto questo tipo di propulsore, ricco di tradizione e di fascino oltre che di tecnologia, dimostrando quanto la versatilità e le sue caratteristiche peculiari di erogazione della coppia e di flessibilità d’uso, lo rendano adatto ad una sportiva da strada con vocazione corsaiola. I dati tecnici del motore sono molto interessanti: il propulsore, notevolmente modificato rispetto a quello della BMW R 1200 S, eroga oltre 96 kW/130 CV a 8.750 min–1. La coppia massima è di 115 Nm a 6.000 min–1, mentre il numero di giri del motore, con i suoi 9.500 min–1, raggiunge valori in passato neanche immaginabili.
Tecnicamente, la BMW HP2 Sport si basa sulla BMW R 1200 S. Concepita
fin nell’ultimo dettaglio per soddisfare le esigenze dell’utente sportivo, la BMW HP2 Sport è una motocicletta completamente nuova e straordinaria. Molte soluzioni tecniche e alcuni dettagli si basano sulle esperienze raccolte durante questo primo anno di partecipazione al Campionato Mondiale Endurance.
Proprio dalla moto che ha corso il Campionato Endurance provengono le nuove teste dei cilindri della BMW HP2 Sport: due alberi a camme in testa (DOHC) per lato azionano mediante bilancieri le valvole che, a loro volta, sono di dimensioni maggiori rispetto a quelle della BMW R 1200 S. Ulteriori modifiche ai condotti di ammissione e di scarico che sono stati ottimizzati, i nuovi pistoni forgiati e le bielle forniscono a questo propulsore quella potenza in più.
Il nuovo impianto di scarico in acciaio inox è stato posizionato per la prima volta sotto al motore. Grazie a tale soluzione, nella zona inferiore la moto rimane molto sottile. Ciò permette un ampio potenziale di piega ed anche il montaggio di uno spoiler motore in Carbonio CFK che favorisce l’aerodinamica. L’impianto di scarico garantisce l’inconfondibile sound del boxer, ora con nuova qualità sonora, e colpisce grazie alla singolare forma della marmitta terminale.
Un’altra dotazione tipica del mondo delle competizioni è il cambio a sei marce servoassistito grazie al quale è possibile cambiare marcia rapidamente senza dover chiudere l’acceleratore e tirare la frizione. Questa tecnologia
viene offerta per la prima volta su di una moto di serie. In caso di utilizzo sportivo, quindi con la leva del cambio con gli innesti delle marce invertiti, è disponibile come optional un differente sensore di cambiata.
Per quanto riguarda la ciclistica, vengono impiegati al retrotreno un monoammortizzatore sportivo Öhlins completamente regolabile ed un impianto frenante con pinza monoblocco Brembo, all’avantreno pinze radiali sempre della Brembo.
Le pedane in alluminio forgiato regolabili insieme ai semimanubri, anch’essi regolabili, garantiscono al pilota la possibilità di trovare la posizione di guida ottimale.
Innumerevoli le informazioni offerte dal cruscotto derivato da quello utilizzato in Moto-GP, che oltre alle classiche è in grado di visualizzare i tempi sul giro e altri dati importanti ai fini della gara (maggiori dettagli nel capitolo 3).
Sovrastrutture e componenti sono stati studiati con la massima attenzione per contenere il peso: carenatura e telaio posteriore autoportante, ruote fucinate,
ma anche dettagli invisibili come la dinamo leggerissima di derivazione
sportiva. Ciò ha permesso di ridurre il peso della HP2 Sport con pieno
di carburante secondo DIN (90%) a 199 kg. Il peso a secco è di soli
178 chilogrammi.
La gestione variabile dell’ergonomia, la maggiore potenza del motore e la vantaggiosa posizione del baricentro garantiscono una eccezionale maneggevolezza ed un alto potenziale competitivo.
Pur essendo nata per utilizzo sportivo anche la HP2 può essere equipaggiata con l’ABS. Il nuovo sistema è stato sviluppato appositamente per la HP2 Sport,
è disinseribile ed è disponibile come optional.
L’introduzione sul mercato della BMW HP2 Sport è prevista per il 2008.