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Originariamente inviata da ghima
Argomenta please
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premetto che sono i miei ricordi di "bambina", ma la street mi è parsa una motella isterica, troppo leggera di avantreno, troppo leggera in generale.
la
moto da scippo.
lo so che quello che sto per dire non è molto condivisibile, ma a me piace sentire la massa.
lo ripeto: sono brusca e butto giù di corpo. mi piace una moto piantata dove possa appendermici.
può darsi che questa mia sia una disqualità e che io cerchi di compensarla coi catafalchi, che conferiscono una fittizia sensazione di sicurezza.
che poi la catafalcaggine converga naturalmente verso attitudini touring, è pacifico.
quindi convergono verso di me, che in questo momento della mia vita, sto viaggiando in moto.
però è un fatto e tant'è per orientarmi nelle scelte.
ora una riflessione a latere:
cosa devo fare in strada, più che grattare le pedane alla R?
in percorenza sono già abbastanza veloce. devo imparare a staccare dopo e a riaprire prima, questo sì.
e non per decantare le mie doti (?!) ad una platea di gente che mi mangia in testa. quanto piuttosto per ragionare sugli obiettivi che ci poniamo alla base di una scelta.
e agiungo: io non sto mai in strada in maniera passiva e acritica, ma continuo a cercare di imparare e a pensare a quello che faccio. per quanto possibile.
a me, andare a dare la paga ai gixxer con due cavalli e un ciuccio, al fine di dimostrare la più sublime e nobile abilità motociclistica non inquinata dalla volgare potenza, me ne fotte una mazza. detto in poche parole.
e se io già mi diverto?
tanto, ogni volta che si cambia si ricomincia. è già successo e succederà ancora.