leggendo gli interventi esaustivi di Wotan e Gonfia riguardo funzionamento e
reazioni teoriche del sistema abs,mi son preso alcuni giorni prima di rispondere
per via di una consulenza in officina di zona piuttosto apprezzata da bmwisti con garanzia terminata (titolare ex meccanico conce bmw).
problemi con abs ce ne son stati e tuttora ve ne sono e diverse sostituzioni
di centralina abs sono state effettuate(non legate a specifico modello),
ma a cause di anomalia differente da quella che mi si è presentata(totale assenza di frenatura),
piuttosto un cedimento progressivo del pedale in presenza di rallentamento.
ovviamente un meccanico serio non si esporrà mai ad alterare impianto frenante,le ragioni sono ovvie e comprensibili,altresì ammette che tecnicamente per un fai da te è possibile(scontato lo sia) ma che poi nel cockpit rimarrebbe perennemente accesa spia allarme.
detto questo (e con a vista sostituzione gomme) ho pensato di provare
diversi panic stop su superfici da dubbia o scarsa aderenza e solo con il
freno POSTERIORE(sul davanti avevo gia provato senza riscontrare problemi)
e ne è uscito che rispetto a dati riportati da Wotan qualcosa non torna.
logica con cui il sistema lavora è sempre la stessa:
rileva il bloccaggio di una ruota
apre una valvola lungo il suo circuito e interrompe completamente la frenata
rileva lo sbloccaggio della ruota
chiude la valvola e con una pompa ripristina la frenata
rileva un nuovo bloccaggio della ruota
ecc ...
Questo avviene circa 15 cicli al secondo, che a 50 km/h fanno circa un metro per ogni fase di bloccaggio o sbloccaggio.
come gia anticipato a 20 kmh (5,55 metri secondo)
su ghiaia fonda pigiando forte la ruota davanti non blocca(meglio)
mentre il post crea una fossetta di 40 cm e poi un tratto di circa 60 privo di traccia frenatura per poi ripetersi il ciclo e la moto segna arresto alla terza strisciata.
se la matematica non è opinione da azionamento ad arresto passa circa mezzo secondo con soli 3 cicli(tre segni profondi nella ghiaia)....
per cui i 15 cicli al secondo quan non ci sono e il tratto a ruota libera supera abbondante la fase attiva di frenatura.
come seconda prova ho scelto un punto su asfalto di una stradina
che percorro tutti i giorni perennemente sporcata da ghiaietto
che scende dopo temporali da una strada bianca laterale pendente.......
a 60 kmh interviene bloccando ripetutamente con palesi lunghi tratti in pieno "sgancio" ...... cui anche qui non torna utilità di un sistema che in panic stop passa il 60%a ruota libera per poi ribloccarla.
ieri salendo in montagna son passato in un altro punto dove un 20 gg. fa avevo avvertito un problema di "sgancio"nel momento di impostare un tornante a sinistra(sempre con solo uso del posteriore.
Sul momento non potei di tornare indietro a visionare terreno per capirne causa in quanto ero in compagnia di altri motorai),quindi l'ho fatto ieri:
al punto di frenata vi è un piccolo dossetto seguito da un avallamento
che ha fatto si che la ruota dietro si è trovata staccata dal suolo bloccata
per poi sbloccarsi al momento del riattacco col suolo(seguendo la logica di fasi e tempistiche di cui sopra)ritardando di un buon 3 metri inserimento.
preciso che nel fatto specifico al di là di un fastidio percepito altro di rischioso non ve ne era(tornante ad ampio raggio e velocità di approccio non aggressiva.
da cui deduco che nella mia ci sia un problema al sistema, anche se su anteriore i panic stop provati danno una risposta efficiente di tipo automobilistico con azione continua a leva "tremante" senza avvertire pause di "sgancio" .
per quanto riguarda cosa fare nel caso in oggetto in apertura di 3d ....
quanto scritto ora non ha correlazione in quanto un conto è frenare e affidarsi a controlli sul viscido con moto perpendicolare al suolo,un altro è farlo in perdita di controllo laterale(per intenderci quelle da scarpata a terra per provare a tenerla su).
ps Gonfia per installare tapatalk mi chiede una password mail che ho smarrito...tuttavia ho il tuo num. di cell e visto che hai la stessa moto ti invio
un filmino che farò oggi in azione sul ghiaietto, in modo che se per curiosita capita di provare, faresti cortesia di relazionare su queste pagine.