18 Maggio 2017 – Tinghir - Ouarzazate
Link al percorso:
http://tinyurl.com/hzszv8n
Ripartiamo abbastanza presto fiancheggiando il fiume Todra (o Toudra, o Todgha) e dopo ca. 15 km in direzione Nord sulla R703, eccoci nelle
Gourges du Todra!

Molto belle, ma essendo facilmente raggiungibili con qualsiasi mezzo (soprattutto bus due piani…) molto frequentate e molto turistiche. La parte più scenografica è lunga solo qualche centinaio di metri, ma vale la pena passarci.
[YT]https://www.youtube.com/watch?v=3U8t2dwtTXY[/YT]
Proseguiamo lungo la strada, che seppur “aprendosi” e perdendo la caratteristica della gola, rimane sempre molto bella.
L’obiettivo è raggiungere
Agoudal.

Qui ci fermiamo per una breve sosta nell’ultimo Riad sulla strada che porta a Imilchil (che però non seguiremo). Di fronte al Riad (si intravede nella foto), c’è un muro che delimita una zona molto ampia completamente vuota. Si tratta dell’area ove si svolge un mercato del bestiame “particolarmente importante”. Peccato che oggi non sia in corso!
Beviamo un tchai ristoratore in compagnia del proprietario che parla un discreto italiano.
Agoudal è un piccolo paese di montagna senza nessuna particolare attrazione, e elemento positivo per me, nessun aspetto turistico. A sentire il nostro cicerone, si tratta del paese abitato più alto del Marocco.
Torniamo in centro paese e svoltiamo sulla
R704 in direzione del
Tizi n Ouano. La strada all’inizio è stretta e passa in mezzo ad alcune case. Usciti dal borgo, la strada si allarga e costantemente sale.
Incrociamo molte persone a piedi o “a asino”. Un ragazzo mi fa cenno di fermarmi. Due chiacchiere e capisco che vuole un passaggio. L’unica parola in francese che conosce è OUI, ma cerchiamo comunque di comunicare… “Come ti chiami? OUI”, “Comment appelez-vous? OUI », « What’s your name ? OUI ». Ho capito, si chiama
OUI !
Il passo Tizi n Ouano (2.900) non è indicato, ma ora la strada ha cambiato pendenza e si inizia scendere.
Dopo poco, in mezzo al nulla, OUI mi fa segno che è arrivato. Vedo in lontananza qualche capra e mi indica quella direzione. Farà parte di qualche famiglia di pastori berberi.

Ci fermiamo a gustarci il panorama e la temperatura!
[YT]https://www.youtube.com/watch?v=Xdq6gL7cZA8&t=2s[/YT]
Panorami da Gran Canyon

La gomma posteriore è ormai alla frutta…
Iniziamo la discesa
La strada è sterrata, ma di facile guida anche nei frequenti tornanti. Il divertimento è assicurato! La temperatura è perfetta per i miei gusti e ci accompagna nella discesa fiancheggiando montagne nere erose dal tempo…
Nel frattempo Marocco Telecom mi ricorda che il credito non è infinito:
Lungo il tragitto incontriamo un gruppo di motociclisti tedeschi.
Poco prima di
Msemrir, superiamo il bivio che ci riporterebbe sulla R703 e che ci è stato riferito essere completamente danneggiata dalla pioggia alcune settimane prima…(è quella indicata con 4 X rosse):
Dopo il paese, un ansa del fiume Dadès ci regala questa vista!
con le dovute proporzioni, mi riporta al mese scorso quando ero al Horse Shoes Band…
ma eccoci finalmente in zona
Gorges du Dades! Uno dei posti più fotografati e segnalati sulle guide (nella mia cartina del Marocco sono anche in copertina).
Sono indubbiamente molto belle. Probabilmente la vista migliore si ha dall’hotel a strapiombo sulla gola.

comunque, come a volte succede, le foto dei cataloghi sono più suggestive…
Entusiasti delle strade appena percorse, continuiamo lungo la strada asfaltata con un po’ di tristezza... Il programma prevenderebbe una deviazione lungo una pista 10 km prima di
Boulmane…ma siamo un po’ stanchi e con molti chilometri addosso. Mi volto verso Danilo, basta uno sguardo… Andiamo!!!
Deviazione secca a DX tra alcune “case”. All’inizio pensavo fosse una strada a fondo cieco e invece, dopo alcune curve, ecco che si sale tra terra rossa e piante in fiore!
Questo tratto credo sia poco conosciuto, ma è bellissimo! Strada sterrata e zero traffico!
Breve filmato per “assaggiare” (scusate per lo schermo in verticale):
[YT]https://www.youtube.com/watch?v=74FDEzk94HM[/YT]
Comunque, se siete in zona, la consiglio! Puntiamo sulla V
alle delle Rose!
Raggiungiamo
Bou-Thrar e scendiamo lungo la P1502 (asfaltata) fino a Kalaat M’Gouna dove ci ricongiungiamo alla
N10. Qui sosta the, e messaggio a Igor che mi segnala di essere a
Ouarzazate in un albergo (Perle du Sud). Al volo gli chiedo di bloccare due camere anche per noi e nel giro di una oretta lo raggiungiamo in piscina. 330Dh a testa con cena e prima colazione.

La tappa è stata lunga, ma sembra essere volata.
Ora nanna… buonanotte a tutti!