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Originariamente inviata da noiseiskinky
insomma, ci pare piu dignitosa una triumph bonneville assemblata in thailandia che un'aprilia dorsoduro assemblata a Noale
e se volgiono vendere, i tecnici Aprilia ................................... dovrebbero più convenienemente appriccicare una pecetta MotGuzzi sulle moto progettate da loro
un po' triste
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Allora, piano con gli eccessi: la Bonneville è roba fatta male e rifinita peggio ovunque la si faccia. Di dignitoso ha veramente poco, per conto mio.
La Dorsoduro boh... si vede che è fatta in economia, ma è indubbio che il marchio non la aiuti.
La V4 è bella, invece. Molto più bella di una BMW o di una giapponese, forse con la sola esclusione dell'ultima R1. È bella perché si vede che è ben costruita, perché ha componenti di pregio e belle finiture: a mio giudizio insieme alla R1 è la più bella mille in circolazione.
Però dico questo pensandola senza sovrastrutture: vestita fa veramente cagare, non ci giriamo intorno.
Son più di dieci anni che cercano di propinare al pubblico un family feeling che era orrendo fin dal primo momento... e invece di cambiare strada tornano perfino al triplo faro. E giusto per non si sbagliare le colorazioni (e non solo quelle) della mille da oltre ventimila euro ricordano in modo preoccupante lo scooter o la motina del quattordicenne. Non può funzionare, e gli unici che non l'hanno capito son quelli che comandano in Piaggio.
Cosa possono fare? Ormai poco: avevano l'occasione e l'hanno sprecata.
Rimarchiare oggi la RSV4 sarebbe un suicidio; verrebbe fuori una roba demenziale almeno quanto il mondiale di Simoncelli con la Gilera.
Quando la moto nacque da un foglio bianco sarebbe stato invece il momento adatto a farle trainare la rinascita delle Guzzi sportive. Un motore nuovo, una moto avanzata e tecnologica... bastava un bel vestito meno da scooter e un buon piano di marketing.
Addirittura il gioco poteva funzionare anche con Gilera, marchio oggi morto e quindi meno dotato di icone come oggi per l'utente medio è il V2 trasversale per Guzzi. Gilera faceva meravigliose quattro cilindri in linea da corsa, ma son tempi così lontani che un V4 sarebbe andato benissimo, se quello volevano fare per le corse. Stesso discorso del vestito evocativo... e via andare.
Certo, non si può fare roba alla Marchionne perché il pubblico della moto è più ristretto e mediamente più colto di quello dell'auto... ma avere tutto in casa e continuare a far cagate mi pare davvero allucinante...