Guidare spingendo sulle pedane.
A proposito del controsterzo... dato che qui dentro c'è gente enormemente più competente di me vorrei che mi risolveste un dubbio: sappiamo benissimo che in fase di cambio di direzione ( da dritto a piega o da piega da un lato a piega dall'altro) il controsterzo (fatto consciamente o no) aiuta a buttare giù o a risollevare la moto grazie soprattutto all'effetto giroscopico.
Inoltre mantenere la pressione sulla manopola interna in fase di curva (ovvero di percorrenza) aiuta a contrastare le tendenza a chiudere dello sterzo e facilita il mantenimento della linea impostata...fin qui mi è chiaro, almeno spero!
Quello che mi suscita dubbi è come devo comportarmi in caso di necessità di accentuare la piega ad esempio in una curva che chiude progressivamente o più di come la si è valutata in fase di inserimento : meglio correggere la posizione del corpo ( cosa che in alcune situazioni non è così immediata da eseguire al volo ), o accentuare il controsterzo? Se la risposta giusta è la seconda la mia perplessità è che è vero che si chiama in causa l'effetto giroscopio che butta giù ulteriormente la moto ma contemporaneamente si indirizza l'anteriore verso la tangente della curva, e ho il timore di perdere aderenza ...
EDIT: parlo dei casi in cui la moto è già abbastanza piegata...
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Ex tante moto...ora BMW R1250RT e KTM SADV1390 S EVO
Ultima modifica di gonfia; 10-06-2015 a 15:01
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