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Originariamente inviata da pettolino
Mi spiace che hai avuto problemi alla frontiera noi in 40 minuti abbiamo fatto 13 moto, una jeep e 17 persone
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Siamo arrivati di notte, due coppie stracariche e sfinite dopo 15gg di piste.
Appena arrivati siamo stati presi in consegna da un napoletano (non era una battuta amico, il tipo era proprio di Napoli e se era di Rovigo avrei detto "faccendiere Rovigiano") che ci ha mostrato un tesserino della Comarit dicendo che noi non-arabi non dovevamo fare la fila.
Ti risparmio i dettagli, alla fine i passaporti sembravno spariti, i militari marocchini vanno rincorsi per farsi timbrare quel pezzo di carta, abbiamo perso il traghetto veloce (pagato con supplemento) e non ci hanno rimborsato la differenza oltre che aver pagato il pizzo quantomeno per rientrare in possesso dei nostri passaporti. Una ingenuità la nostra.
Considera che essendo arrivati quasi in Mauritania costeggiando l'Algeria (con un permesso speciale e guide del posto) ad ogni posto di blocco ci fermavano ogni 200km per "verifiche" o semplicemente per fare 4 chiacchiere ed offrirci del tè alla menta. Nella città militare di Tata, dove ero solo reduce da una caduta e ci sono arrivato via strada asfaltata, ho mangiato a casa di un militare mentre in 5 cercavano di raddrizzarmi il telaio post storto.
Tutto fantastico (c'era già stato e ci ritorno quest'anno) l'unica nota stonata è stata proprio a Tangeri, dove mi sono imbattuto in un delirio di burocrazia, menefreghismo ed opportunismo. Il mio socio (frequentatore del forum) mi aveva messo in guardia ma è stato peggio del previsto.
Sulla nave, imparata la lezione, abbiamo corrotto un cameriere per evitarci ore di fila per il timbro sulla carta verde delle moto.
Hai ragione comunque, bisogna andare dritto dal responsabile ignorando tutta la fauna che popola di notte quei posti di frontiera.