Quellidellelica Forum BMW moto  il più grande forum italiano non ufficiale  

Vai indietro   Quellidellelica Forum BMW moto il più grande forum italiano non ufficiale > Vivere la Moto > Quelli che amano guardare il Panorama

Quelli che amano guardare il Panorama In questo forum si parla di MOTOTURISMO è dedicato a chi ama viaggiare e macinare km su km per visitare il mondo


Share This Forum!  
  
Rispondi
 
Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
Vecchio 03-01-2014, 12:17   #1
delantero
Mukkista
 
L'avatar di delantero
 
Registrato dal: 10 Oct 2010
ubicazione: montegranaro
Messaggi: 760
predefinito

Complimenti....
delantero non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 03-01-2014, 18:15   #2
OctopusVR
Mukkista
 
L'avatar di OctopusVR
 
Registrato dal: 26 Mar 2012
ubicazione: VERONA
Messaggi: 971
predefinito

L'INGRESSO IN TURCHIA - ARRIVO AD ISTANBUL - LUNEDI' 19 AGOSTO 2013

Grazie delantero, allora eravamo rimasti al tanto sofferto quanto sospirato ingresso in Turchia, e dopo 5 ore di dogana ci si è presentato questo paesaggio:



Piuttosto squallido si direbbe, e noi lo vedavamo ancora peggiore a causa del notevole appetito e della forte sete che nel frattempo iniziava a farsi sentire a causa del forte calore durante le 5 ore di permanenza in dogana, quindi noi che siamo stati i primi ad uscire rispetto a Francesco "WillyCoyote" con BMW 1200GS ADV e Antonio con KTM 1200 Adventure R, che abbiamo conosciuto in dogana, ci siamo subito diretti senza ulteriori indugi al più vicino punto di ristoro, perdendoci di vista.

Un vento caldo laterale provenente da nord, quindi dalla nostra sinistra, stava crescendo e disturbava non poco l'andatura, tanto che spesso ero costretto a rallentare per le raffiche, che sembravano in aumento. In effetti le raffiche di vento ci hanno accompaganto fino ad Istanbul, ma in generale abbiamo constatato che la Turchia è piuttosto battuta dal vento, tranne la Cappadocia, che da questo punto di vista è molto più riparata.

E qui è arrivata la prima sorpresa: in Turchia non è come in Italia che ad ogni km si trova un autogrill pronto a servirci qualsiasi pasto e qualsiasi bevanda a qualsiasi ora, purtroppo prima di trovare un distributore di benzina abbiamo dovuto fare ancora parecchi km, e prima di trovare qualche biscotto da mangiare parecchia altra strada, tanto che ci siamo subito persi Francesco ed Antonio ancora prima di iniziare il viaggio comune fino ad Istanbul.

Altra spiacevole sorpresa: in Turchia è molto difficile trovare non solo il vino (quello ce lo siamo scordati per tutto il viaggio) ma persino la birra, io mi ero sognato una bella pinta di birra alla spina bella gelata e gocciolante che avrebbe ripagato da tutte le ore di attesa in dogana al caldo, ed invece con massima delusione ho dovuto ricredermi e passare alla semplicissima acqua. In questa zona gli usi ed i costumi sono sostanzialmente mussulmani, ed è ben noto che questa gente è totalmente astemia (formalmente), salvo ubriacarsi di nascosto con chissà quali intrugli. Fortuna che abbiamo avuto l'accortezza di portarci da casa dello sciroppo Fabbri alla menta, che in tutta confidenza ci ha allieviato la triste sorpresa...

Comunque sia eravamo entrati in Turchia, era questo l'importante, ed ormai niente e nessuno ci avrebbe più fermato dal raggiungere le mete da lungo tempo programmate e sognate... Erano ormai circa le 15,00 e respiravamo un'aria calda inebriante che sapeva di oriente, ed eravamo sempre più ansiosi di proseguire il nostro viaggio verso Istanbul, ormai era questione di poco.

Dopo esserci rifocillati alla meglio ci siamo rimessi in sella ed abbiamo iniziato l'ultimo tratto di strada che separava dall'antica Costantinopoli, circa 250 km., dispiaciuti di aver perso Francesco ed Antonio, ma mentre proseguivamo a velocità sostenuta per recuperare il ritardo vedemmo in lontananza due motociclisti proseguire ad andatura molto più lenta, ed in breve li abbiamo raggiunti e sorpassati: erano loro due!!



Felici per il ricongiungimento insperato ci siamo subito diretti al primo ristoro della zona, che abbiamo trovato soltanto dopo parecchie decine di km, in modo da metterci d'accordo sul programma.

Abbiamo saputo in quel momento che Francesco era diretto verso la costa del mar egeo, mentre Antonio era diretto ad Istanbul come noi, e quindi abbiamo proseguito insieme fino alle porte della megalopoli, per poi proseguire solo con Antonio mentre Francesco, salutandoci, proseguì verso la zona asiatica...

Io e Monica eravamo piuttosto perplessi per l'aggiunta del compagno di strada, in quanto ci siamo accorti subito che la sua andatura era molto diversa dalla nostra e ci stava "zavorrando", e poi stava sorgendo un nuovo dilemma essendo preoccupati sulla sua sistemazione, quando ci dichiarò che non aveva prenotato nulla e che poteva alloggiare in qualsiasi posto, anche dove eravamo noi... Si tenga conto, in tutta confidenza, che noi avevamo volutamente scelto di partire in coppia solitaria proprio per essere senza vincoli di alcun genere, e per goderci appieno le nostre vacanze nella massima libertà senza alcuna imposizione di orario e senza programmi precostituiti... ed ora pareva invece che dovessimo prenderci cura di un compagno di viaggio che, pur essendo molto simpatico, da una parte ci stava zavorrando e dall'altra dovevamo "alloggiare" probabilmente con noi.

In realtà queste preoccupazioni furono eccessive perchè è vero che ci stava zavorrando, impedendoci un pochino il più completo piacere dell'ingresso nella metropoli, in quanto dovevamo sempre controllare che ci seguisse, ma poi pur alloggiando con noi fu molto discreto ed in pratica, come vedremo in seguito, ci incontrammo soltanto una mattina, ad una colazione, lasciandoci la massima libertà.

L'arrivo ad Istanbul fu molto sorpendente e ci lasciò a bocca aperta, nel senso che la superstrada a 4 corsie che proveniva da Ipsala, ossia dal confine greco, proseguiva fino al centro della città, ma la città iniziava una 30ina di km. prima del centro!



Infatti arrivati ad una 30ina di km dalla metropoli ci siamo accorti che il paesaggio stava cambiando piuttosto repentinamente: le zone desertiche o piuttosto steppose che abbiamo percorso per centinaia di km stavano lasciando il posto a costruzioni in cemento che in breve hanno assunto la forma di veri e propri grattaceli che quasi all'improvviso ci hanno balzato in una realtà completamente metropolitana, con un traffico caotico, code di auto, autobus, veicoli di ogni genere e soprattutto taxi, centinaia e centinaia di taxi che cercavano di evitare gli intasamenti del traffico.

Rimasti piuttosto shoccati da una simile presentazione di Istanbul, ci siamo lasciati guidare dal TomTom verso il nostro Hotel, Amiral Palace, che avevamo prenotato per sicurezza su booking onde evitare tutti i problemi della ricerca. La strada, che continuava a 4 corsie a partire da Ipsala, ha iniziato a costeggiare la zona del porto, ed abbiano visto che il nome della strada era Kennedy Caddesi, che si vede anche su tutte le mappe, e che conduce al centro della città vecchia, il centro storico chiamato Sultanahmed.

..... SEGUE .....
__________________
Francesco & Monica VR
GS 1250ADV my 2024 "Four wheels move the body, two wheels move the soul"

Ultima modifica di OctopusVR; 04-01-2014 a 17:59
OctopusVR non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 03-01-2014, 18:29   #3
GATTOFELIX
Mukkista doc
 
Registrato dal: 18 Nov 2011
ubicazione: Genova / Milano
Messaggi: 2.387
predefinito

Complimentissimi Octopus! Bellissime foto, bellissima coppia e bellissima moto!
__________________
BMW GS Adv. triple black 2011 / XMAX 250
Sciûsciâ e sciorbî no se pêu.
GATTOFELIX non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 07-01-2014, 12:13   #4
Antonio Tempora
Mukkista
 
L'avatar di Antonio Tempora
 
Registrato dal: 12 Nov 2002
ubicazione: Roma
Messaggi: 951
predefinito

Buon giorno a tutti
Un commento su alcune considerazioni fatte utili per chi intende visitare la Turchia
Quote:
Originariamente inviata da OctopusVR Visualizza il messaggio
Piuttosto squallido si direbbe, e noi lo vedavamo ancora peggiore a causa del notevole appetito e della forte sete che nel frattempo iniziava a farsi sentire a causa del forte calore durante le 5 ore di permanenza in dogana
Il passaggio alla frontiera nei 4 viaggi fin qui fatti, compresa la tratta Bulgaria-Turchia nel 2007, è sempre stato velocissimo, massimo 45 minuti. Il tempo di attesa di 5 ore dovuto ad un guasto informatico è del tutto eccezionale.
Il duty-free in dogana è fornitissimo sia di bibite, anche alcoliche, che di snacks.
Il territorio di frontiera è quasi sempre "squallido" da entrambi i lati....Se anziché diretti ad Istanbul si devia per i Dardanelli la tratta è molto più piacevole passando per 2 parchi nazionali....


Quote:
Originariamente inviata da OctopusVR Visualizza il messaggio
E qui è arrivata la prima sorpresa: in Turchia non è come in Italia che ad ogni km si trova un autogrill pronto a servirci qualsiasi pasto e qualsiasi bevanda a qualsiasi ora, purtroppo prima di trovare un distributore di benzina abbiamo dovuto fare ancora parecchi km, e prima di trovare qualche biscotto da mangiare parecchia altra strada, tanto che ci siamo subito persi Francesco ed Antonio ancora prima di iniziare il viaggio comune fino ad Istanbul.
Altra spiacevole sorpresa: in Turchia è molto difficile trovare non solo il vino (quello ce lo siamo scordati per tutto il viaggio) ma persino la birra, io mi ero sognato una bella pinta di birra alla spina bella gelata e gocciolante che avrebbe ripagato da tutte le ore di attesa in dogana al caldo, ed invece con massima delusione ho dovuto ricredermi e passare alla semplicissima acqua. In questa zona gli usi ed i costumi sono sostanzialmente mussulmani, ed è ben noto che questa gente è totalmente astemia (formalmente), salvo ubriacarsi di nascosto con chissà quali intrugli. Fortuna che abbiamo avuto l'accortezza di portarci da casa dello sciroppo Fabbri alla menta, che in tutta confidenza ci ha allieviato la triste sorpresa...
Spiace contraddire quanto affermato:
Solo a Konia, città "santa", si assiste ad una sana osservanza dei costumi islamici.
Per tutta la Turchia, compreso le zone nell' Est Anatolico, è possibile bere la Efes Beer, molto buona, sia in bottiglia che in lattina.
Il vino in Turchia è prodotto in varie località ed il migliore, rosso, proviene dalle isole di Gokceada e Bozkada. Certo non si trova nei piccoli centri ma certamente nei migliori alberghi, tenendo conto che i prezzi di un 4-5 stelle Turco è enormemente inferiore al suo equivalente Italiano......
Il Raki ( la versione Turca dell' Ouzo ) è la bevanda nazionale ed è una piacevole alternativa per accompagnare un pasto o come aperitivo



Per quanto riguarda il mangiare questo è uno degli aspetti più piacevoli di un viaggio in Turchia, non solo perché la cucina Turca è magnifica ma per la quantità e varietà di "cibo da strada" offerti ad ogni ora e dovunque lungo il tragitto. L' esempio più pratico sono i "Gozleme" una sorta di piadina cotta sulla pietra ai lati della strada e riempita con vari ingredienti, sia verdura che carne.
Ma sulle strade principali si è attratti da agnelli allo spiedo fatti girare all' ingresso dei ristoranti con accanto un diluvio d'acqua che viene giù da docce improvvisate dove passare con auto o, nel nostro caso, moto...



Per quanto riguarda i distributori di benzina sono frequenti e molto ospitali: dopo il pieno di offrono in Tè nella loro area di sosta, inoltre insieme agli Otogar ( le stazioni di partenza dei pulmann ) sono i posti migliori per ogni tipo di intervento riparatorio per guasti esclusi quelli elettronici....
[/QUOTE]

Spero di essere stato utile a chiarire alcuni punti di un viaggio che comunque è stato piacevole e bello da leggere e scorrere fotograficamente.
Saluti
__________________
Antonio Tempora
"Ama il tuo sogno ogni inferiore amore disprezzando" - Ezra Pound

Ultima modifica di Antonio Tempora; 07-01-2014 a 12:15
Antonio Tempora non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 07-01-2014, 17:06   #5
MAYNARD
Mukkista
 
L'avatar di MAYNARD
 
Registrato dal: 11 Sep 2007
ubicazione: Torino
Messaggi: 896
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da Antonio Tempora Visualizza il messaggio
Buon giorno a tutti
Un commento su alcune considerazioni fatte utili per chi intende visitare la Turchia

Il passaggio alla frontiera nei 4 viaggi fin qui fatti, compresa la tratta Bulgaria-Turchia nel 2007, è sempre stato velocissimo, massimo 45 minuti. Il tempo di attesa di 5 ore dovuto ad un guasto informatico è del tutto eccezionale.
Il duty-free in dogana è fornitissimo sia di bibite, anche alcoliche, che di snacks.
Il territorio di frontiera è quasi sempre "squallido" da entrambi i lati....Se anziché diretti ad Istanbul si devia per i Dardanelli la tratta è molto più piacevole passando per 2 parchi nazionali....


Spiace contraddire quanto affermato:
Solo a Konia, città "santa", si assiste ad una sana osservanza dei costumi islamici.
Per tutta la Turchia, compreso le zone nell' Est Anatolico, è possibile bere la Efes Beer, molto buona, sia in bottiglia che in lattina.
Il vino in Turchia è prodotto in varie località ed il migliore, rosso, proviene dalle isole di Gokceada e Bozkada. Certo non si trova nei piccoli centri ma certamente nei migliori alberghi, tenendo conto che i prezzi di un 4-5 stelle Turco è enormemente inferiore al suo equivalente Italiano......
Il Raki ( la versione Turca dell' Ouzo ) è la bevanda nazionale ed è una piacevole alternativa per accompagnare un pasto o come aperitivo


Per quanto riguarda il mangiare questo è uno degli aspetti più piacevoli di un viaggio in Turchia, non solo perché la cucina Turca è magnifica ma per la quantità e varietà di "cibo da strada" offerti ad ogni ora e dovunque lungo il tragitto. L' esempio più pratico sono i "Gozleme" una sorta di piadina cotta sulla pietra ai lati della strada e riempita con vari ingredienti, sia verdura che carne.
Ma sulle strade principali si è attratti da agnelli allo spiedo fatti girare all' ingresso dei ristoranti con accanto un diluvio d'acqua che viene giù da docce improvvisate dove passare con auto o, nel nostro caso, moto...


Per quanto riguarda i distributori di benzina sono frequenti e molto ospitali: dopo il pieno di offrono in Tè nella loro area di sosta, inoltre insieme agli Otogar ( le stazioni di partenza dei pulmann ) sono i posti migliori per ogni tipo di intervento riparatorio per guasti esclusi quelli elettronici....
[/QUOTE]


Quoto in tutto e per tutto Antonio.

Noi la dogana l'abbiamo passata in 15 minuti esatti, rimanendo sempre seduti sulla moto e senza nemmeno togliere il casco modulare; tutti gentilissimi e cordiali, controllo documenti e sorrisi.
Dev' essere stato proprio un problema per farvi stare così tanto in attesa.
__________________
MAYNARD
MAYNARD non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 07-01-2014, 17:47   #6
OctopusVR
Mukkista
 
L'avatar di OctopusVR
 
Registrato dal: 26 Mar 2012
ubicazione: VERONA
Messaggi: 971
predefinito

Vi ringrazio per il vostro contributo, è stato fin proppo dettagliato, soprattutto quello di Antonio, mentre Mynard ha ri-quotato inutilmente tutto il post di Antonio andando ad occupare tutta la seconda pagina, non era necessario addentrarsi nei minimi dettagli allegando addirittura le foto sul mio diario, come dicessi delle baggianate.
Io ho soltanto detto che da Ipsala ad Istanbul ci sono pochissimi locali in cui mangiare qualcosa, locali sempre abbinati ai distributori di benzina, ma non in tutti i distributori ci sono locali in cui mangiare, ed in ogni caso in quelli dove siamo passati non solo non c'era vino ma neppure la birra. Saremo stati sfortunati noi ma è andata così e dovete credermi.
Probabilmente se aveste pubblicato tutte queste info così dettagliate nel vostro diario (e se lo avete fatto non l'ho visto perchè mi sono letto parecchi topic sulla Turchia ma non ho visto il vostro), avrei cercato meglio birra e vino, adesso è un pochino tardi per segnalarmelo.
In ogni caso vi prego di rispettare la mia esperienza di viaggio in Turchia, e di come l'ho vissuta, non mi sto inventando niente, ed è vero tutto quello che ho detto sia sulla birra che sul vino (sui distributori non ho detto proprio niente nè sulla gentilezza ed ospitalità dei turchi), tanto è vero che, qualche volta ad Istanbul ed Ankara ma soprattutto in Cappadocia, quando abbiamo capito come funziona chiedavamo alla porta di un ristorante se avevano birra e in caso negativo cambiavamo senza entrare...
__________________
Francesco & Monica VR
GS 1250ADV my 2024 "Four wheels move the body, two wheels move the soul"
OctopusVR non è in linea   Rispondi quotando
Rispondi

Strumenti della discussione
Modalità di visualizzazione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato

Salto del forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 02:22.

noleggio HP ducati

Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©