vanno bene entrambi-preferisco l'ATF perchè è concepito per alte pressioni alternative-usato nelle trasmissioni idrauliche dei cambi automatici di carrelli elevatori (il mio ex-campo) è antischiuma e alla lunga rende di più-il 12 tira ad emulsionarsi se lo maltratti,diventa balordo,l'ATF resiste meglio-ma poi in fondo sono capricci-

quando rimonti lo stelo,infili la molla e l'eventuale distanziale se presente-tutto fuori,pronto per montare il tappo di chiusura,-la molla o il distanziale,devono sporgere di 1 centimetro,avviterai il tappo e questa è la tirata per comprimere la molla,il precarico-se sporge di più la molla sarà più compressa e viceversa-molti godono di registri,ma la fuzione è quella di indurire più o meno a seconda delle esigenze personali o di percorso-personalmente sono contrario a sosp. troppo cariche e favorevole a controlli oleodinamici mirati-la molla smorza le asperità e il suo veloce ritorno a zero mantiene il giusto assetto,ma la velocità di compressione ed estensione le guidi con l'olio e le valvole,tipo Mupo-ritorno veloce ma non troppo,altrimenti rimbalza,discesa veloce ma non troppo altrimenti sposti troppo la massa sull'anteriore-'na palla,ma è cosi

-se alla fine della fiera la molla è dichiarata scarsa,per scelta aziendale e di un utilizzo a 360° della clientela e si vuole qualcosa di più,si interviene sul K della molla,ma di solito non serve per usarla su strada,al minimo si spessore di qualche mm.-
ma vedo con grande piacere che quì in QdE ci sono ragazzi veramente esperti e mi godo il loro sapere e imparo ancora,molto volentieri