Nel 2010 ero da quelle parti sulla rotta per Tokyo. Ci fermammo, io e Stefano il mio compagno di viaggio con un GS 1150, a Yerbent per dormire in una yurta ed il mattino seguente facemmo il pieno proprio al suddetto distributore.
In merito all'aspetto logistico e all'itinerario: volendo, in una decina di giorni si può raggiungere Samarcanda, ma sarebbe un vero peccato, per non dire una blasfemia, lasciare Bukhara e, soprattutto Khiva, fuori dall'itinerario.
Il traghetto da Baku a Turkmenbashi non ha orari: parte quando c'è un treno da caricare.
Per ottenere il visto di transito turkmeno bisogna già avere sul passaporto il visto per il paese successivo (Uzbekistan). Ad Ashgabat non uscite assolutamente di sera dopo le 23, altrimenti rischiate, come è successo a me, l'arresto...
La rotta "nord" che passa per Russia e Kazakhstan può farvi risparmiare qualche euro (No traghetto, no visto turkmenno e azero) ma vi impegnerà per la condizione della strada in Kazhak e al confine con l'Uzbekistan (Karakalpakstan).
L'Iran, per quanto consigliato, lo eviterei per i problemi derivanti da ottenimento visto e obbligo di Carnet, quantunque nel 2000 ci entrai senza...
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