Furosawa è un professionista, ma è prima di tutto un giapponese ed un uomo onorevole. L'onorevolezza per i giapponesi è ancora qualcosa che vale piu' di qualunque somma, infatti loro pur non limitando la sua libertà gli hanno detto che si aspettavano che facesse la cosa giusta. Per noi occidentali non è stato altro che un tentativo di cooptazione professionale, per i giapponesi sarebbe stata una sorta di tradimento. E lui è un giapponese.
Io credo che lui lealmente abbia raccontato questa vicenda per chiarire la sua posizione e togliere qualunque dubbio in merito alle sue valuatzioni ed alle sue considerazioni.
Non spendo considerazioni sul suo comportamento perchè credo che noi occidentali non capiremmo mai il senso della lealtà dei giapponesi.
Io credo che abbia accettato di venire in Italia solo perchè non poteva rifiutare l'invito di VR.
Non condanno Ducati, anzi apprezzo sempre chi riconosce i propri limiti, perchè dimostra di essere un vero professionista ed anche in questo caso PREZIOSI si è dimostrato tale ed al lui va comunque il mio rispetto e la mia stima.
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