A parte le preferenze personali, secondo me dipende dalle abitudini di viaggio e di come ognuno interpreta il piacere della moto e del viaggio.
Io e la mia zainetta abbiamo scoperto con l'interfono un piacere aumentato nel girellare e commentare il viaggio (prevalentemente quello di tipo turistico), così come già detto da settecentouno e giovanni.
Nelle parti dedicate di più alla "guida", l'interfono viene usato solo per comunicazioni di servizio. Inoltre ci sono gli aspetti pratici di poter affinare la posizione sulla moto per quanto riguarda l'altezza del parabrezza e relativo confort per il passeggero.
Siccome entrambe siamo fumatori c'è anche la praticità di comunicare facilmente la scelta di fermarsi per un caffè ed una sigaretta.
Non ultimo il fatto che a volte anche il passeggero si può accorgere di pericoli derivanti dal traffico e attirare prontamente l'attenzione del conducente.
Ancora non abbiamo provato ad avere della musica in sottofondo, ma a detta sua la cosa la attira in quanto spezza la noia (e gli abbiocchi di sonno) nei tratti di trasferta autostradale.
Vi descrivo anche la situazione del "work in progress" relativa all'installazione dell'autocom:
Ieri abbiamo fatto un pò di prove e di regolazione con l'autocom senza averlo montato fisso sulla moto. L'ho messo in una vecchia custodia da macchina fotografica a tracolla ed ho collegato una spina hella, attaccandolo quindi alla presa accendisigari anteriore destra sulla carena.
Ovviamente non era la cosa più comoda per salire e scendere e per i collegamenti, ma in questo modo era molto facile fermarsi anche a bordo strada, senza scendere, e che lei regolasse i vari potenziometri per le prove.
Quindi nel giro di poco tempo abbiamo testato e probabilmente trovato il punto di compromesso corretto sulla sensibilità del VOX (compromesso tra facilità di attivazione e velocita di innesco spontaneo a causa del rumore), del volume individuale e del regolatore della curva di sensibilità al rumore ambientale.
Faremo ancora un paio di prove prima dell'installazione fissa sotto la sella (che rende scomoda la possibilità successiva di modifiche). Prevalentemente provando anche a spostare il microfono di rumore ambientale in altre posizioni sul mio casco (per ora è tra il guanciale e la struttura, ma forse è "troppo" protetto dai fruscii a visiera abbassata.
Dalle prime impressioni, dopo un periodo di "rodaggio" per parlare in modo che si attivasse affidabilmente il VOX, lei è contenta. Bisogna evitare di parlare "tra se e se" ed imparare a "proiettare" il suono nel microfono (come ripetutamente detto nel manuale). A chi dovesse installarlo posso consigliare di seguire i suggerimenti del manuale per le prove "in casa" (e/o fuori dai caschi), perchè ritengo che siano effettivamente utili per una prima regolazione e familiarizzazione con il sistema.
Per fare questo l'ho semplicemente collegato con un vecchio alimentatore da pc che mi forniva i 12v ed usato l'impianto di casa come fonte di musica (uscita cuffie).
Se avete a casa un pc desktop basta anche aprirlo ed usare uno dei connettori di alimentazione liberi dei dischi (quelli a 4 fili) usando il giallo (+12v da collegare al rosso dell'autocom) ed il nero adiacente (neutro da collegare al nero)
Controllate anche prima di montare nel casco quale altoparlande sia il destro e quale il sinistro (nel mio caso immaginavo che il più corto fosse il sinistro... ma mi sbagliavo).
Un aspetto che devo ancora risolvere è che collegando lo zumo via BT, lo zumo stesso non permette più la regolazione del volume, perchè "immagina" che si sia collegato un auricolare dotato di regolazione del volume.
Siccome non c'è una regolazione del volume sulla centralina, devo fare delle prove per capire se vada bene così o sia meglio collegarlo all'aux3 (invece che all'aux2) che forse ha una impostazione di volume ed equalizzazione diversa.
Qualcuno ha notato la stessa cosa o ha suggerimenti?
Potrebbe darsi che alla fine sia più comodo prelevare il segnale del navi dall'audio dell'impianto, però in questo caso:
- non si può collegare il cellulare "via" zumo;
- bisogna tenere acceso l'impianto;
- non so come si possa regolare il volume del navi in relazione all'eventuale musica (arrivano dalla stessa fonte);
- sia il segnale del navi che quello musicale sono soggetti alla medesima regolazione del "fader" fronte-retro, e quindi non è possibile decidere che il passeggero senta di più la musica e che invece entrambe sentano "uguale" il navi.
In compenso è più facile "zittire" (usando il rotellone) eventuali segnalazioni troppo insistenti o ripetute e fastidiose di "possibile autovelox"