Per "quelli" intendo tutti quanti hanno partecipato affinchè accanto ad una bara, in un momento solenne di saluto, l'ultimo, avvenisse questo "macabro spettacolo" della moto.
Non è affatto polemica la mia, solo pura costatazione dei fatti.
Ognuno è libero di interpretarlo come preferisce. Io ho espresso la mia opinione, non pretendo che sia quella giusta "unica" ed insindacabile.
Io credo che la caduta di "immagine" e consequentemente di mercato per una casa motociclistica che è "coinvolta", suo malgrado, nella morte di un promettente ed affermato pilota abbia giocato la sua parte in questa vicenda, prendendo al volo la possibilità di "spettacolarizzare" il funerale per uscirne con un'immagine "pulita" rinnovata e possibilmente positiva
Che poi qualcuno o i più, in questo sgasare la moto accanto alla bara ci leggano del romanticismo spicciolo è sicuramente un'altro problema, direi piuttosto "culturale" direi di "uso improprio della mortadella"
Secondo me, per rispondere a Yado il SIC con il carattere che aveva se avesse potuto partecipare al suo funerale avrebbe preso a calci nel culo (se ne avesse uno) la sua moto.