Quellidellelica Forum BMW moto  il più grande forum italiano non ufficiale  

Vai indietro   Quellidellelica Forum BMW moto il più grande forum italiano non ufficiale > Vivere la Moto > Quelli che amano guardare il Panorama

Quelli che amano guardare il Panorama In questo forum si parla di MOTOTURISMO è dedicato a chi ama viaggiare e macinare km su km per visitare il mondo


Share This Forum!  
  
Rispondi
 
Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
Vecchio 22-10-2011, 11:15   #1
matteo10
TV Sorrisi e Canzoni doc
 
L'avatar di matteo10
 
Registrato dal: 04 Jun 2007
ubicazione: Modena
Messaggi: 6.675
predefinito

Gran viaggio e gran report.

Peccato che come molti altri sia arrivato all'incidente notturno che quasi sempre finisce in altro modo, sono felice per te.


PS.
Non tutto il male vien cmq per nuocere, nelle foto dopo il ciocco finalmente sorridi.
__________________
Immersi nelle difficoltà della vita, non sommersi.
matteo10 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 22-10-2011, 13:26   #2
momi20
Mukkista
 
L'avatar di momi20
 
Registrato dal: 29 Sep 2008
ubicazione: Modena
Messaggi: 687
predefinito

01-07-11 venerdì
Mi alzo e mi accorgo che va meglio, solo mezz’ora per vestirmi e fare la barba. A piedi raggiungo la strada principale, President Street. Ok la moto è distrutta, però almeno le cascate Vittoria devo trovare il modo di raggiungerle. In un’opuscolo preso al Wonkey Donkey avevo letto di una linea di bus, la Intercape, che collega varie località dell’Africa del Sud: per ora è l’unica compagnia che offre questo servizio fra gli stati di Namibia, Sud Africa, Zambia ecc.., quindi ha il monopolio.
Nel caso altri utenti del forum decidessero di andare in Africa, e sfasciare la moto nei pressi di Tsumeb, vi posto il percorso da fare dal Mousebird fino all’internet cafè, dove potranno provare ad organizzarsi per proseguire il viaggio. Spero che questa mappa, a differenza di quella iniziale, risulti abbastanza chiara



http://www.intercape.co.za/home/

un bus passerebbe proprio stasera che è venerdì verso le 21,00 da Tsumeb e attraverso la regione del Caprivi mi porterebbe direttamente a Livingstone, in Zambia, alle 10,40 di mattina di sabato, dove potrei andare a vedere le cascate Vittoria. 31€ il biglietto. Mi sembra perfetto, tanto rimanendo a Tsumeb mi riposerei, come sul bus. Provo a comprare il biglietto, ma non mi da disponibilità per oggi solo lunedì. Peccato, ma alla fine userò questo weekend per visitare meglio Tsumeb…però non mi arrendo subito: compro una scheda telefonica e chiamo direttamente la Intercape e spiego che ho comprato il biglietto per lunedì, ma preferirei partire stasera. Sono disposto a stare sdraiato nel corridoio fra le file dei seggiolini. Controllano, chiamando il personale del bus che è in viaggio dal SudAfrica e mi dicono che c’è posto, perciò stasera posso salire e che hanno già avvisato che arriverò col biglietto per lunedì.
Zoppico velocemente all’ostello e inizio a selezionare cosa portarmi dietro: tutto l’equipaggiamento da moto dovrò lasciarlo all’ostello, poi rientrerò a Tsumeb e magari cercherò dei bus per il Botswana, provando ad entrare nel paese da ovest, invece che da nord.
Alle 9 pm sono già prontoe il sig. Arno accompagnerà me e una famiglia inglese alla stazione di servizio dove si fermerà il bus della Intercape. Esco un momento perché avevo sentito prima della musica da una specie di locale. Assomiglia ad una di quelle ballroom del sud degli Stati Uniti. Un complesso suona una specie di country/liscio/rock, bar e pista da ballo…ovviamente è un locale all white people. La stazza degli avventori è decisamente impressionante: sono mediamente oversize e vedere anche una ragazza sotto gli 80 kg è difficile. Sono grossi, ma decisamente soprapeso. Faccio due chiacchere con gli unici no white people: i due “buttafuori” del locale. La più grossa sofferenza per loro è la musica che devono sorbirsi per tutta la serata.


poi via ad aspettare il bus



che arriva puntuale: colpo di fortuna riesco anche ad avere il seggiolino sul corridoio e trovo una posizione decente per la gamba sx…quella col buco. Alle 2 di notte una veloce sosta ad una stazione di servizio e alle 3 seconda sosta, sempre da una stazione di servizo, ma stavolta per un problema alla pressione del liquido dei freni. C’è una perdita

nessun problema da Città del Capo a qui ( quasi 160 km) è già capitato 4 volte e quindi il personale del bus è molto preparato ad affrontare la situazione. Strano, ma quando degli autisti smadonnano nella notte attorno ad un veicolo, l’intonazione è grosso modo la stessa, Asia, Africa, America, Emilia Romagna ecc…

Guardando questa foto, non dovete pensare che l’inconveniente sia durato tutta la notte: si è ripresentato nella tarda mattinata, nel bel mezzo della zona del Caprivi


stavolta si è aggiunto il problema dell’esaurimento del liquido per il rabbocco. Siamo a 80 km dalla città più vicina, ma la Intercape al momento non può inviare nessuna auto di appoggio. Moriremo di fame e sete ?



quando la buona sorte decide di seguirti non hai mai un problema. Uno dei passeggeri telefona ad un suo amico, che in macchina ci porterà il liquido: in un paio d’ore (o più) arriva. Scendiamo ovviamente dal bus e io riesco ad immortalare un altro di quegli strani esemplari di turista attrezzato alla Indiana Jones



qui era arrivato un pulmino che ha caricato una parte di passeggeri che dovevano arrivare a Livingstone per poi prendere l’aereo. Ci sono altri posti per chi vuole andare, ma il personale del bus è decisamente simpatico e decido di aspettare la persona che sta arrivando col liquido: mai andare contro il destino.
Infatti arriva, gli autisti (sempre smadonnando) rabboccano e via si riparte.



la cosa che più mi spiace è che avendo disintegrato la moto non potrò campeggiare al Ngepi Camp, un campeggio da cui a piedi si potevano raggiungere 2 riserve naturali e ammirare gli animali andando a piedi.

http://www.ngepicamp.com/index.html

una cosa che mi aveva decisamente incuriosito del loro sito era stato notare il viso di George Bush: che cavolo c’entra lui con un campeggio in Namibia ?



la scritta attorno alla foto è abbastanza chiara . Se siete d’accordo con lui allora preferiremmo non ci visitaste

poi sotto è chiarito: questa è solamente una dichiarazione morale, e si applica ancora oggi.
Probabilmente i gestori non sono pienamente d’accordo con la linea di politica estera dell’ ex presidente USA.

Frontiera Namibia-Zambia: solito clima disteso e da mercato della frutta



ufficio visti


dati i vari rabbbocchi che sono stati necessari, invece che a mezzogiorno arriviamo a Livingstone verso le otto di sera. Io vado ad un primo ostello, ma sono pieni, mi dicono di provare ad aspettare che forse un gruppo in arrivo disdice. Ne approffitto per medicarmi, scaricare le foto e nel mentre conosco delle ragazze giapponesi: una si sta dando una crema protettiva contro il sole



niente da fare.il gruppo arriva. Vado in un altro ostello, ma anche qui nisba. Inizio a camminare guardandomi in giro: almeno col buio pesto le insegne di hotel e lodge si vedono bene. Livingstone è un punto d’arrivo per la visita alle cascate Vittoria dal lato dello Zambia, come Victoria Falls dal lato dello Zimbawe. Strutture piene anche in bassa stagione. Che fai ora uomo bianco zoppicante con uno zaino in spalla ?
mai perdersi d’animo


Vuoi mai che in una struttura della Croce Rossa non mi accolgano ?


non ci credo pieni mi dice la reception


spiego esattamente la mia situazione (mostro anche la ferita alla gamba), poi gli dico che ho il sacco a pelo, mi basta un pavimento dove appoggiarmi per la notte.
Alla fine mi sistema in uno sgabuzzino ove dorme uno degli inservienti, che non ha problemi a dividere la “stanza” con me: non vogliono nulla, ma al mattino lascio dei soldi al ragazzo
Prima di mettermi a leto la doccia


il mio compagno di stanza


__________________
Ogni grande viaggio inizia con un piccolo passo
momi20 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 22-10-2011, 13:36   #3
momi20
Mukkista
 
L'avatar di momi20
 
Registrato dal: 29 Sep 2008
ubicazione: Modena
Messaggi: 687
predefinito

01-07-11 venerdì

Ho dormito come un sasso e mi alzo davvero presto verso le sei: come prima cosa serve una colazione energetica: caboidrati e potassio sarebbe la combinazione ideal: manco a farlo apposta ho del pane e delle banane. Quando si dice la fortuna.
Il lodge è un poco kitsch, ma ha un suo perché






esco, saluto tutti e vado a cercare un taxi per le cascate Vittoria: sto poi pensando che come in qualunque cittadina dell’Asia e del resto dell’Africa, anche qui ci sarà una stazione dei bus locali e per forza deve essercene uno che parte al mattino per la frontiera con la Namibia: del resto a Tsumeb era la stessa cosa verso lo Zambia. Avevo scelto l’Intercape per il fatto che arrivava direttamente (mica tanto poi) a Livingstone.
Lo trovo, per 20 $ (tariffa di cui mi ero informato al lodge) mi porta alle cascate, mi aspetta e riporta indietro.
Livingstone è vicinissima alle cascate. Pagato il biglietto d’ingresso si segue un camminatoio e prima ti nolleggiano il kway per ripararti dall’acqua: il rumore prima di arrivare alle cascate è impressionante





[YT]http://www.youtube.com/watch?v=ir27bmo-Dfo[/YT]
__________________
Ogni grande viaggio inizia con un piccolo passo
momi20 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 22-10-2011, 13:37   #4
momi20
Mukkista
 
L'avatar di momi20
 
Registrato dal: 29 Sep 2008
ubicazione: Modena
Messaggi: 687
predefinito

uno spettacolo davvero incredibile: ancora più impressionante delle cascate del Niagara







uscendo mi accorgo della statua dedicata a Livingstone: quale posizione migliore per immortalare la mia guida Jump To…Africa edizione 2011 ?



torno al taxi e mi faccio accompagnar alla stazione dei bus. Sono ampiamente in tempo. Sono le 8 e 30, ma le contrattazioni per i posti e la merce sono appena iniziate. Come in Asia, c’è un prezzo per ogni tipo di sedile, numero del gruppo di persone che sale. Un prezzo per caricare la merce, più alto se dentro il pulmino, più basso se nel carrello posteriore. Un signore davvero ben messo distribuisce i biglietti. È il proprietario della compagnia di trasporti, che annovera ben 10 bus. Come ogni compagnia locale che si rispetti noto immediatamente che il mezzo monta 4 diverse marche di pneumatici e ripenso agli autobus di Laos, Myanmar e Cambogia.
Io pago subito e il biglietto mi sembra abbastanza professionale: a che ora si parte ? Alzata di spalle: e chi lo sa ?


la biglietteria ufficiale

aver un poco di tempo potrei anche farmi visitare

non ho fatto colazione, ma rimedio con una bibita fresca e un paio di dolci fritti


arriva il bus e iniziano frenetiche le trattative sui prezzi



la merce dentro o fuori ?




alla fine hanno caricato tutto…non ci credo
__________________
Ogni grande viaggio inizia con un piccolo passo
momi20 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 22-10-2011, 22:27   #5
elikantropo
Mukkista doc
 
L'avatar di elikantropo
 
Registrato dal: 22 Nov 2004
ubicazione: freehold
Messaggi: 4.176
predefinito

Bello bello bello.
__________________
Sig.na Rottermeier (gs 1150 twin nera)
elikantropo non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 23-10-2011, 01:00   #6
momi20
Mukkista
 
L'avatar di momi20
 
Registrato dal: 29 Sep 2008
ubicazione: Modena
Messaggi: 687
predefinito

Quando partiamo non c’è ovviamente un solo seggiolino libero


stamattina va decisamente meglio e inizio a pensare al fatto che io ho comunque pagato il noleggio fino al 15 di luglio: mando un sms a Craig. Per caso c’è disponibile un’altra moto ? Si mi risponde la Yamaha Tenerè, che è la stessa cilindrata, solo un poco più pesante e potente dell’XT. Se rientro a CapeTown posso quindi averla ? Si non ha altre prenotazioni. Inoltre mi dice che l’assicurazione della moto mi rimborserà i trasporti fino a CapeTown. Allora da Tsumeb posso prendere un bus per la capitale Windohek e poi volare fino a CapeTown. Perfetto in tre minuti ho già deciso. Poi da CapeTown troverò bene qualche posto da andare a vedere.
Le fermate lungo la striscia del Caprivi


il nostro bus è lento, ma regolare, con un solo difetto: se si ferma e tiene acceso il motore poi riparte in prima. Se però l’autista è costretto a spegnere il motore nella sosta allora ha bisogno di una piccola spinta per accendersi e ripartire: io sono immediatamente arruolato nel gruppo “meccanici di spinta”



Davvero le condizioni di vita di questa gente sono ad un punto molto basso: lungo questa strada passa ogni tipo di veicolo, ma le uniche tracce di attività commerciale sono qualche piccola baracca che vende alimenti e bevande, talvolta qulache scheda telefonica e per lo più si vendono sempre questi sacchi di legno carbonizzato da riutilizzare per fare il fuoco. Per questo ai lati della strada si vedono delle enormi distese incendiate o degli incendi: la gente brucia senza la minima regola. Con un traffico di veicoli del genere si potrebbe pensare ad altre attività, ma spesso è la miseria diffusa che consente ad alcuni di accumulare grandi ricchezze.





il nostro autista



sosta in un paese un pochino grande





per essere sicuri di non prendere del cibo malcotto è sufficiente asettare che la gente lo venga ad offrire agli autisti e prendere dal loro piatto: loro passano ogni giorno e quindi li servono sempre bene. Pranzo col pesce secco al sale



Cosa può mai capitare con 4 pneumatici diversi ? la foratura arriva inevitabile





ultima città prima del confine


verso le 4 del pomeriggio passiamo il fiume Zambesi


espletate le formalità doganali in Zambia ne esco


ed è strano davvero percorrere a piedi le poche centinaia di metri fino alla dogana della Namibia: da realmente l’impressione di entrare in un paese e sono davvero contento.


ora il probelma è raggiungere la prima città oltre confine, Katima Mulilo, trovare da dormire e cercare un bus per il giorno dopo per Tsumeb. I taxi appena al di là della frontiera chiedono 10$ per 4 km e inizio a pensare di farmeli a piedi. Prima cerco un bagno, mi guardo intorno e quando giro lo sguardo



ancora una volta Capitan Spiff ha un colpo di fortuna.
Proprio adesso è arrivato un bus della Intercape, ma poi riconosco gli autisti: è il mio dell’andata, sta facendo il percorso di rientro: loro sono transitati da Livingstone stamattina alle 10,00. Come mai non ci sono passati davanti ? Il mio bus più dei 75/80 km di velocità non poteva fare e poi abbiamo anche forato. Semplice: il problema dell’andata al liquido permane e quindi soste impreviste a ripetizione. Adesso inoltre con loro sta viaggiando un pick up di assistenza della Intercape.



Sul bus comunque c’è posto, pago il biglietto fino a Tsumeb e poiché viaggeremo di notte guadagnerò una giornata. Ora il bus proprio non può muoversi e quindi arriva un autobus di appoggio che ci accompagnerà i passeggeri a Katima Mulilo dove mentre ripareranno il guasto, potremo cenare. Io scelgo il pollo fritto in questo posto



forza Italia

Il viaggio di ritorno non è proprio tranquillo almeno 4 controlli della polizia e uno, visto che era fatto per addestrare delle reclute viene eseguito in pompa magna. Tutti giù dal bus, controllo completo di bagagli e documenti. Conosco un ragazzo dello Zimbawe diretto sulla costa a Walvis Bay. Un suo zio risiede in Inghilterra, dove compra auto usate e leimbarca per la Namibia. Lui con altra gente le va a sdoganare e poi le guida fino in Zimbawe dove le rivende
04-07-11 lunedì

Alle 6 e mezza del mattino sono nuovamente a Tsumeb. Torno al Mousebird e ovviamente la mia camera da 4 posti è ancora libera. Una coppia tedesca è arrivata all’ostello e loro viaggiano con questo 4x4 con montato sul tetto la tenda modulare che poi al mattino richiudi.


passo la giornata a preparare i bagagli, riposarmi e finalmente a mandare un poco di mail e foto ad amici e a casa…ufficialmente avevo comunicato che un camion in retromarcia al Parco Etosha ha urtato la moto danneggiando le sospensioni, che però qui non sono in grado di riparare. I cinesi dicono che una bugia altro non è che una verità mal raccontata e insomma non me la sento di mandargli le foto dell’incidente. Sempre a proposito di Cina, non mi intendo molto del loro oroscopo, ma questo deve essere l’anno del Gatto Nero: sono stato un’attimo sui forum e ho appena letto che a Texas Man in Kazakistan è partito l’alternatore. Mal comune mezzo gaudio o vaffanculo doppio ? Per me è la seconda. Trovo una compagnia la Sunshine, della Namibia che assicura il collegamento fra Tsumeb e Windhoek: il problema è che non riesco on line a fare la prenotazione per il giorno dopo per il volo con la Namibian Air che mi dovrebbe riportare a CapeTown. Vai di telefono e riesco a fare la prenotazione. Mi danno il codice. Perfetto, ma del resto quando curi in modo certosino l’organizzazzione della vacanza, non puoi avere intoppi. Alla sra faccio due passi fino alla stazione di servizio a salutare uno dei ragazzi che su turni di 12 ore lavorano come sorveglianti


05-07-11 martedì

Alle 6,30 del mattino puntuale il pulmino della Sunshine



alle 12,30 sono a Windhoek e alle 2,30 una macchina della compagnia mi porterà all’aeroporto. Ho due ore e il centro della città è a due passi: so bene cosa devo cercare. Una giacca a vento. Torno ancora più a sud e quindi girare con la moto così in basso non l’avevo calcolato. Mentre sto per raggiungere un grande magazzino, mi ferma un ragazzo di colore: “Hey my fiend what are you looking for ?” cosa sto cercando ? Una giacca a vento. Prova la mia mi dice. Nuova ma troppo piccola, peccato. Vado nel centro commerciale, ma i prezzi si aggirano sui 750 dollari namibiani (quasi 70 €), un po’ troppo. Esco perché mi dico non possono esserci solo negozi con prezzi così alti. Mi ferma di nuovo il ragazzo di prima: ha una giacca più grande, uguale a quelle del centro commerciale più o meno. Quanto ? 300. No rispondo 250: va bene e così con poco più di 20 euro risolvo il problema.

Arrivo alle 14,50 all’aeroporto


alla biglietteria della Namibian Air non risulta nessuna prenotazione. Inoltre mi dicono che non possono vendere un biglietto di sola andata per il Sud Africa, per via di accordi tra i due paesi. Poi ho un’illuminazione: a me possono io ho già il biglietto di andata dal Sud Africa, solo che è il 14 di luglio e ho già il visto di entrata nel paese. C’è posto e compro il biglietto.


qui si va a piedi a prendere l’aereo


alle 19,00 sono di nuovo a CapeTown. Craig non può venire a prendermi e uso un servizio di navetta: ancora Wonkey Donkey. Ci sono tutti a meno del ragazzo del primo giorno: stavolta la polizia lo ha trattenuto in cella.

06/07/11 mercoledì
Craig riuscirà a darmi la moto solo nel pomeriggio. Vado a comprare un apio di guanti..a già scordavo, nell’incidente ne ho perso uno. Che distratto che sono. A casa mi dice che dalla Namibia gli hanno detto che uno dei bauletti laterali è rotto, quindi dovrei versare 3000 Rand (270 €). Ehh no gli rispondo io ho la copia del contratto e la moto fornita è assicurata fully equipped, cioè completamente equipaggiata. La compagnia di assicurazione gioca sul fatto che il componente in questione è rimovibile. Non cedo e gli spiego che è un giochetto della sua assicurazione: anche la ruota di scorta di una auto è rimovibile, ma fa parte dell’auto come uno specchietto retrovisore. Infatti dopo un paio di telefonate l’assicurazione la smette con questa storia. Facciamo un nuovo contratto, c’è un poco di differenza al giorno per il nolleggio del Tenerè, am sono di nuovo in sella. Acch come mi manca il mio Dr questo bestione oltre a tutto ha un serbatoio da 23 litri.
Il figlio di Craig


back on the road again

devo però organizzare questa ultima settimana. Voi sapete quanto io sia maniacale per tutti i dettagli degli spostamenti e perciò a disposizione ho la cartina e…basta. Non ho con me la guida del Sud Africa, a parte le due cretinate copiate sulla mia JumpTo. Una situazione perfetta per tirare fuori qualcosa di interessante.
Trovo una guida degli ostelli del Sud Africa: è gratuita e distribuita in tutti questi tipi di alloggio. Poi anche una cartina più dettagliata della mia della Garden Route una strada panoramica che percorre il tratto meridionale del Sud Africa da Città del Capo a Porth Elisabeth, un tratto famoso per le sue insidie: hotel a 5 stelle, ristoranti di lusso, parchi con prezzi d’ingersso esorbitanti. Per tornare potrei percorrere la zona del Klein Karoo, all’interno una zona costituita da savana e prateria, all’interno di una vallata relativamente fertile racchiusa tra le montagne…si va bene ho fatto copia e incolla da Wikipedia.
Inoltre, cosa davvero interessante ho letto sulla cartina il nome di Cape Aguihlas: il punto più a sud (southernmost point) dell’Africa. Raggiungere un punto geografico è sempre qualcosa di esaltante. Perfetto itinerario stabilito: le tappe ? Facile, quando dovrò dormire.

07-07-11 giovedì
Sono di nuovo in sella: beh, in fondo 8 giorni fa avevo sfasciato la prima moto. Ho raggiunto le cascate Vittoria, mi sono più o meno rimesso e rientrato a capeTown e nolleggiato un’altra moto. Posso ritenermi soddisfatto.









l’oceano



arrivo a Cape Aguihlas e qui gli oceani saranno due. Questo è il punto dove idealmente si incontrano oceano Indiano ed Atlantico. C’è ovviamente un segnale. Le auto devono fermarsi, ma io voglio spingere la moto fino alla pietra. Viaggio solo coi bauletti e lo zainetto, ma il braccio destro, specialmente il pettorale mi fa un male cane. Coi bauletti posso mettere la moto solo sul cavalletto laterale, non riesco a metterla sul centrale. Per farlo ogni volta necessario, dovrò smontare prima i bauletti.







Mai guidare di notte in Africa ed infatti arrivo a Mossel Bay col tramonto. Il mio ostello, il Little Brak Beach House http://www.littlebrakbeachhouse.co.za/ è però un poco fuori Mossel bay a Klein Brak. Mi fermo e chiedo a un poliziotto, due distributori e tre venditori di panini. Al terzo una coppia gentilissima Hendrik e Maritza mi dicono di seguirli e in mezz’ora ( ormai buio pesto) mi portano davanti all’ostello. Ogni volta penso che la maggiornaza delle persone al mondo siano gentili e disposte ad aiutare il prossimo, solo che queste non hanno la prima pagina di un giornale, non vengono chiamate ai talk show, non andranno mai a fare i tronisti. Se ne parla poco, ma ci sono e io penso di essere in mezzo a questi, o perlomeno mi sforzo di rimanerci.



Il posto è davvero accogliente e la stanza è a 9 €. Mi preparo la cena: ci sono anche due ragazze, una svizzera e una inglese. Stanno lavorando presso una riserva naturale per completare il loro ciclo di studi, sono biologhe. Stanno facendo una settimana di ferie



08-07-11 venerdì

Colazione



l’ostello

l’oceano

e poi parto in direzione di Porth Elisabeth, verso est
__________________
Ogni grande viaggio inizia con un piccolo passo
momi20 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 23-10-2011, 19:44   #7
momi20
Mukkista
 
L'avatar di momi20
 
Registrato dal: 29 Sep 2008
ubicazione: Modena
Messaggi: 687
predefinito

Mi sono scordato di mettere il percorso di questa ultima parte della mia vacanza



Programmo una sosta a Knysna dove questa settimana si svolge il celeberrimo Festival dell’Ostrica ( da 28 anni)

http://www.oysterfestival.co.za/




a dire il vero mi torna in mente una festa paesana di cui mi ha parlato un mio amico ciclista (Buba) quando da Modena andò a Roma …in bici appunto

Sagra della lenticchia di Onano (Viterbo)
http://www.eventiesagre.it/Eventi_Sa...enticchia.html

comunque è sulla strada


arrivo a metà mattinata nel paese e si insomma è come tutte le grandi feste paesane: il tema è l’ostrica, poi ci sono gare podistiche, tornei di rugby per ragazzi, le giostre ecc…una festa per persone bianche che possono spendere, e la cui organizzazione poggia sulla schiena di un gran numero di persone di colore. Davvero, quel muro invisibile fra le due razze si manifesta immediatamente.







leggo il menù di un bar e per evitare di dover fare un mutuo per assaggiare delle ostriche, vado all’ufficio del turiesmo e chiedo dove si possano comprare delle ostriche senza svenarsi: dallo sponsor del festival mi rispondono, il supermercato Pick ‘n Pay. Giusto, parcheggio la moto e vado dal bancone interno, dove te le preparano sul momento.





le “caricano” abbastanza con spezie e salse piccanti, ma io gli ho detto di mettere tutto



riparto e come al solito vedo dove abita la parte non biancadella popolazione













arrivo a Porth Elizabeth e inizio a cercare il mio ostello il Jikeleza Lodge International Hostel nella parte vecchia della città http://www.hostels.com/it/ostelli/po...rs-hostel/1237 è quasi più difficle pronunciare il nome che trovarlo.
Arrivo in zone e devo dire che mi sento a casa: decisamente la gente e i negozi mi ricordano subito l’Harlem di New York e io li ci sto sempre benissimo.Prima ancora di raggiungere l’ostello ho già deciso: domani è sabato e mi fermerò qui per visitare la città, tanto non mi corre dietro nessuno.
L’ostello


la moto la riesco a far entrare dal cancelletto e la metto nel giardino. Do lo spray alla catena e poi la copro col telone di plastica che mi avevano regalato in Kazakistan nel 2008: volete un suggerimento ? Non fissate mai oggetti in plastica troppo vicini alle marmitte. Li vedete quei buchi nel telone ? ripiegato l’avevo legato troppo vicino ai tubi di scarico, e fondendosi quando l’ho aperto, i buchi si erano moltiplicati. Però insomma, meglio di niente. Inoltre la plastica colata ha fatto fondere parzialmente una delle coperture (sempre in plastica) della marmitta.



per cena, la cucina dell’ostello mi consente di prepararmi un bel piatto di pollo



In serata rientra il proprietario dell’ostello e gentilissimo mi fa mettere la moto in garage, dandomi una copia delle chiavi.

09/07/11 sabato
Per stamattina mi sono organizzato per seguire un walking tour della parte storica di Port Elizabeth di cui ho trovato un’opuscolo in ostello. Inoltre il tour è segnato sulla strada da delle frecce. Fisicamente sono abbastanza autonomo, ma ancora non riesco a mettere la moto sul cavalletto centrale coi bauletti pieni. Anche ieri ho dovuto sganciarli per parcheggiarla.
La mia guida




prima tappa Fort Frederick, la prima costruzione in pietra della città circa 1799









anche se è mattina presto, cìè già qualcuno che non riga dritto
















dedicato a Nelson Mandela


__________________
Ogni grande viaggio inizia con un piccolo passo
momi20 non è in linea   Rispondi quotando
Rispondi

Strumenti della discussione
Modalità di visualizzazione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato

Salto del forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 03:12.

noleggio HP ducati

Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©