Marocco sono 5 anni consecutivi che scendo ogni primavera, ed anche la prox. dal 16 al 1 maggio e non mi sono ancora stancato....Kasbah rosse di fango, souq formicanti nelle vie polverose delle città imperiali, le spettacolari valli del Dades e del Todra, i percorsi in fuoristrada che conducono ai remoti villaggi abitati dai Berberi nel cuore dell’Alto Atlante, le dune del Sahara nelle oasi a sud di Zagora e Merzouga. Un paese che ci sconcerterà con l’intensità della sua vita, con l’inaspettata generosità ed invadenza dei marocchini. Frutteti, campi, palmeti, roseti, lungo le loro sponde si srotola un lungo nastro fertile dove gli uomini fanno miracoli. Sono gli uadi Draa, Dades, Zis. Qui i paesaggi si susseguono senza assomigliarsi. Sabbie infuocate e vette nevose, burroni vertiginosi che si schiudono su campagne verdeggianti. Casbah sontuose, fiabesche cittadelle di terra, ksour d’insolita bellezza, villaggi fortificati color sabbia....forse ce ne abbastanza....
http://www.motonline.com/viaggi_amic...?Codice=278243