Quellidellelica Forum BMW moto  il più grande forum italiano non ufficiale  

Vai indietro   Quellidellelica Forum BMW moto il più grande forum italiano non ufficiale > Vivere la Moto > Quelli che amano guardare il Panorama

Quelli che amano guardare il Panorama In questo forum si parla di MOTOTURISMO è dedicato a chi ama viaggiare e macinare km su km per visitare il mondo


Share This Forum!  
  
Rispondi
 
Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
Vecchio 26-09-2010, 17:02   #1
harry potter
Mukkista doc
 
L'avatar di harry potter
 
Registrato dal: 26 May 2006
ubicazione: valtellina
Messaggi: 1.964
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da ste02 Visualizza il messaggio
mah, secondo me è una scelta un po' "letteraria", ma ok, diciamo che ci credo! per gli scarponcini sono d'accordo comunque. Anche secondo me se si viaggia si viaggia, e la moto è solo il mezzo per farlo. L'abbigliamento tecnico ha senso durante un rallye.
rimango dell'idea che l'abbigliamento tecnico serve , se uno non vuole spendere c'è louis o simili

la velocità non conta, poi boh trovo + comoda una giacca tecnica tra tasconi ecc ci stà il mondo e non devo girare con 50 vestiti se fà freddo.

comq complimenti momi
harry potter non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 28-09-2010, 00:17   #2
momi20
Mukkista
 
L'avatar di momi20
 
Registrato dal: 29 Sep 2008
ubicazione: Modena
Messaggi: 687
predefinito

Inizio il ritorno a Leh, prendendomi il tempo necessario per le foto, tanto ormai riesco ad accendere la moto anche da seduto e quindi non devo spegnere, scendere mettere sul cavalletto: incredibile, ho imparato in soli 12 giorni.

Questi hanno fatto più fatica di me
















dei segnali stradali !!!!!!!!!!!!!!!!!










sono rientrato a Leh che era di nuovo disponibile la benzina ai distributori ( mi viene in mente l’Uzbekistan), un po’ di coda, ma le moto le servono più frequentemente delle auto


visto che c’era ancora luce, sono andato nei violetti della città a vedere se sarebbe stato possibile riparare la lampo della mia antivento arancione e il sarto mi dice che non ci sono problemi, solo di rimanere un attimo a guardargli il negozio, mentre lui andava a cercare la lampo adatta



la mia ultima cena a Leh, domani si va a Srinagar





martedì 20 luglio

parto al mattino presto per Srinagar, sono 423 km e sicuramente non è possibile farli in un giorno, capirai se non capita almeno una piccola frana, inoltre so che c’è anche un punto in cui bisogna registrarsi, un tratto in cui il traffico va a senso alternato al mattino e al pomeriggio, insomma mi prendo già 2 giorni



inizialmente la strada è nuova di zecca



non c’è poi tanto affollamento lungo questa strada e mi fermo per una foto


poi riparto e sento la pedivella dell’avviamento che vola via: mi chino e non la vedo ! Alla faccia del dio del fanale, penso dentro di me. Poi scendo e vedo che è finita sotto alla moto. Stranamente non inizio a piangere disperatamente che è sempre la mia prima reazione istintiva quando accade qualcosa d’imprevisto con la moto. Impossibile che l’abbia spezzata: infatti si è solo sfilata. Tiro fuori gli attrezzi e prima di aprire il sacchetto con le chiavi e cacciaviti tocco la scritta sul fanale. Evviva fra le 5 chiavi inglesi a mia disposizione c’è anche quella che serva per i bulloni che tenevano ferma la pedivella. Incredibile riesco a ripartire.









come sosta lungo la strada ho fatto una deviazione per Alchi, circa 69 km a ovest di leh, per visitare l’Alchi Choskor uno dei più famosi monumenti buddisti, i templi detti Gompa, presenti in Tibet, Nepal, Ladakh e Bhutan











ohhh finalmente una frana che ostruisce la strada, iniziavo a sentirne la mancanza


questo gruppo di australiani aveva come capogruppo una donna e il loro itinerario prevedeva Manali-Leh-Srinagar e poi rientro in aereo…loro viaggiavano senza bagaglio, perché avevano macchina d’appoggio e meccanici al seguito


questi invece sono di Bologna, se qualcuno li riconosce








__________________
Ogni grande viaggio inizia con un piccolo passo
momi20 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 28-09-2010, 00:17   #3
momi20
Mukkista
 
L'avatar di momi20
 
Registrato dal: 29 Sep 2008
ubicazione: Modena
Messaggi: 687
predefinito

autogrill


evviva, vedo Kargil


porca boia ancora problemi stradali


da un poco sto facendo un poco fatica a cambiare e così cerco subito un meccanico, da dormire lo troverò poi dopo. Il problema è dato dal fatto che ho rotto il filo della frizione, ma ho il ricambio con me. Inconveniente che mi sembra più che normale: nei tratti fangosi e con l’acqua nei giorni scorsi ho usato in maniera smodata la frizione


trovo da dormire alla Paradise Guest House in Hospital Road, infatti di fronte ho l’ingresso dell’ospedale e capisco il perché di tutte le farmacie che avevo visto lungo la strada




la stanza e il parcheggio




ho la stanza, il parcheggio, il pieno e la moto sistemata, cosa volere di più ? Scartata l’ipotesi dell’amaro Lucano cerco un posto per la cena e scelgo questo albergo/ristorante sulla via centrale di Kargil


il cuoco


la cena


mercoledì 21

solita routine mattutina, mi alzo, bagno porto giù i bagagli, carico la moto, batteria ok, gomma forata…ma ti pareva ? La volta che la metto in una specie di parcheggio semi custodito, alè. Memore delle indicazioni ricevute a Delhi, tiro fuori la pompa a pedale e gonfio un poco la ruota. Carico tutto e pian pianino torno dal meccanico, del resto sono le 6,40 del mattino.
Ovviamente è tutto chiuso, ma il meccanico è proprio vicino all’hotel dove ha soggiornato il gruppo degli australiani. Sono le sette e tutte le moto sono parcheggiate nel piazzale dell’hotel…metto anche la mia per uno scatto



i meccanici stanno accendendo una ad una le moto: gli chiedo come mai. Così quando i motociclisti hanno finito la colazione le moto sono già calde ! per curiosità chiedo al capomeccanico quanto costa a persona un viaggio organizzato così: mi dice che non lo sa, ma che solo per il noleggio della moto pagano 1100 rupie al giorno, il doppio del mio.
Prima della partenza per la tappa giornaliera meeting davanti all’albergo per spiegare la tappa e i punti di sosta previsti per le foto





qualche motociclista ha addirittura dei contenitori di plastica riempiti d’acqua, fissati alla schiena e con un tubo di gomma, per poter bere senza togliere il casco, per evitare il problema della disidratazione a quelle quote: ecco questo mi è sembrato un poco esagerato. Tutti comunque tirano degli accidenti irripetibili alle Royal Enfield
Finalmente apre il meccanico




lui però può solo smontare la ruota e mi manda con quella 50 mt più avanti dal gommista


gli do la camera d’aria di scorta (il mio kit è davvero completo) e poi penso che come 2 anni fa in Kirghigistan terrò quella riparata di scorta. Quando l’ha tirata fuori il gommista inizia a tagliare la parte di camera d’aria della valvola. Strano penso, il buco non era lì. Poi continua con le forbici e taglia tutta la camera d’arialungo il bordo interno. Alla fine è chiaro: lui non può riparare le camere d’aria e quindi infilerà in quella tagliata la mia di riserva, poi le infilerà entrambe nel pneumatico, in modo da proteggere la camera d’aria nuova.


torno dal meccanico con la ruota, la monto e parto verso le 9,30, non ho nemmeno poi perso troppo tempo, quasi un cambio gomme da GP.

Ogni tanto qualche problema capita anche agli altri




Quando mi sono fermato un attimo gli operai hanno insistito per farsi fotografare e poi mi hanno offerto uno spettacolo buttando benzina sul fuoco che preparava il catrame per la strada




poi raggiungo il passo dello Zoij La ( 3528 mt…ho trovato scritto così su internet) dove avevo letto che il traffico era regolato a senso alternato nelle 2 direzioni dalle 7 alle 14 e dalle 14 alle 7. La regola però riguarda solo i mezzi pesanti, gli altri possono girare sempre: l’ho poi imparato lì


inizia a spiovviginare mentre compilo il documento d’ingresso nella zona, riparto e alla fine l’acqua viene giù abbastanza forte: sosta per indossare la mia antipioggia




un’altra frana, tanto per non perdere l’abitudine




arrivo a Srinagar sotto un diluvio e avverto i ranocchi dentro ai miei scarponi: come mi aveva detto un’autista a Leh, la città è sotto un coprifuoco di 24h/24h, per le proteste sono già morte diverse persone, ma è bloccato solo l’accesso alla città. C’è una strada che le gira attorno e che poi porta a sud, costeggiando il Dal Lake. Sulla terraferma è pieno di alberghi e negozi di souvenir, mentre sulla parte del lago si vedono le house boat, case galleggianti trasformate in Guest House. Per andarci dovrei parcheggiare la moto, tirare giù i bagagli, caricare il tutto su una delle piccole imbarcazioni ancorate, attraversare lo specchio d’acqua e andare nella House Boat. Ci penso un’attimo e mi viene in mente che da bambino sono andato per anni con mio papà e i miei zii in una casa di legno coi pali di sostegno nell’acqua del fiume Po, nel ferrarese. Si andava a pescare e c’era una rete che andava da parte a parte della riva azionata da un motore e un barcone piatto con un motore fuoribordo. La notte c’erano i letti a castello di legno dentro la casa per dormire. Non vale la pena, almeno adesso visto che sono quasi le sei. Alle persone che mi offrono house boat ecc, dico che voglio un’albergo, massimo 250 rupie: trovato subito, mi do da fare per asciugare i vestiti.
__________________
Ogni grande viaggio inizia con un piccolo passo
momi20 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 28-09-2010, 19:47   #4
Pinuz58
Sono un C1 speriamo che mi passi!
 
Registrato dal: 26 Sep 2010
ubicazione: Milano
Messaggi: 8
predefinito

GRANDE MOMI, COMPLIMENTI!!!

Io e mia moglie Doni abbiamo letto tutto d'un fiato il tuo stupendo reportage rivivendo i bei momenti passati in quei luoghi nel mese di luglio, proprio nello stesso tuo periodo!

Anche noi abbiamo noleggiato una Royal Enfield, ma la tua è stata la "vera grande avventura"... la nostra un po' più soft... mia moglie Doni, ha accettato di seguirmi a patto di avere con noi una jeep sulla quale poter sistemare i bagagli (per 2 mesi di viaggio) e meccanico al seguito... dopotutto se questo è servito a farle vivere meglio l'esperienza, perchè no???

Ti segnalo il blog che riassume tutto il viaggio in India, se hai tempo e voglia di guardarlo, trovi le foto della parte motociclistica, nei post dal 10 al 28 del mese di luglio:
http://indiapinuccioedoni.blogspot.com/

Abbiamo visto che tu sei andato più verso ovest... mentre noi più verso est... infatti abbiamo percorso tutta la Spiti Valley, visitando anche il Tso Moriri lake e il Pangong Tso lake... panorami incredibili

Questo il link diretto del video:
http://www.youtube.com/watch?v=9SgJSitQfL4



Ciaoo, un abbraccio da parte di entrambi
Pinuccio & Doni
www.pinuccioedoni.it
__________________
FANTIC 50 HONDA CB400N HD 883 DUCATI Multistrada 1000 SCORPA T-Ride 250F BMW R1200R TRANSALP 600
Pinuz58 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 29-09-2010, 00:01   #5
mr-bongo
Mukkista doc
 
L'avatar di mr-bongo
 
Registrato dal: 04 Mar 2003
ubicazione: Buttigliera Alta (Valle di Susa, TO)
Messaggi: 3.080
predefinito

Bellissimo reportage, complimenti ...
__________________
Avevo l'Astronave R100RS, ora solo Vespe Caffettiere
Membro orgoglione della "Cena dei Babbioni"
mr-bongo non è in linea   Rispondi quotando
Rispondi

Strumenti della discussione
Modalità di visualizzazione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato

Salto del forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 10:22.

noleggio HP ducati

Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©