nelle mie risposte di oggi ho anticipate battutine sulle invidie e rosicamenti vari, chi non ne avrebbe sapendo che mai ci si potrà permettere il lusso di mollare (temporaneamente) tutto per andare a fare i c@zzi propri a tempo inderteminato... non credo che la data del rientro per quanto in la fosse programmata.
No no era programmatissima: il 19/08/2008 alle h 07,00 avevo il volo di ritorno Tashkent-Milano. Ho volato con Air baltic, ma il biglietto lo avevo comprato tre mesi prima, quando anche la sola andata on line aveva un prezzo accettabile: 265€. Se anche non fossi riuscito a partire con la moto avrei fatto il viaggio usando come punto d'arrivo comunque Tashkent.
grande Momi, non si riesce a prenderti in castagna su niente...
e pensare che ti avevano preso per uno sprovveduto...complimenti davvero!! insisto ancora: se hai le foto di altri viaggi non farti scrupolo a pubblicarle,
sto viaggiando con te!! Specialmente i viaggi che hai fatto in vespa.
Passo alla svelta il ponte, anche per il fatto che un poliziotto mi invita ad andarmene e improvvisamente mi appare l’architettura di Samarcanda: spettacolare, non ho mai visto nulla di simile.
Poi trovo abbastanza alla svelta l’albergo Registan ( anche se tutti continuano a chiamarlo col suo vecchio nome Leningrad). Ormai sono le due del pomeriggio e quindi mi fermo in un piccolo bazar per mangiare: perfetto ci sono i banconi dove ti danno delle piccole porzioni di verdure carne e pesce. Di solito la gente le porta con sé, ma io mi faccio prestare piatto e posate
come prima tappa obbligata il complesso del Registan, un complesso di tre madrase, che è probabilmente il monumento più conosciuto di Samarcanda
alla sera proprio di fronte al complesso dei monumenti, c’era un ristorantino che preparava dello schasliki gli spiedini, che erano disposti in ordine sul tavolo. Si ordinavano al cuoco che li preparava. Poi a nanna.