Quellidellelica Forum BMW moto  il più grande forum italiano non ufficiale  

Vai indietro   Quellidellelica Forum BMW moto il più grande forum italiano non ufficiale > Forum Motociclistici > Qde per la Sicurezza stradale

Qde per la Sicurezza stradale tutte le info e le idee su un tema che ogni motociclista dovrebbe avere a cuore.


Share This Forum!  
  
Rispondi
 
Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
Vecchio 24-07-2008, 12:40   #1
Wotan
Mukkista logorroico!
 
L'avatar di Wotan
 
Registrato dal: 25 Aug 2004
ubicazione: Roma - S. Diego
Messaggi: 25.581
predefinito

Credo che l'HIC venga misurato sotto il casco, e quindi il suo valore dovrebbe rappresentare l'energia non assorbita dal casco che raggiunge la testa.
__________________
Claudio Angeletti
L'arte della sicurezza in moto
BMW S1000RR 2025 - Silence S01+ 2022
Wotan non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 24-07-2008, 13:03   #2
blueangel
Guest
 
Messaggi: n/a
predefinito

Corretto quanto scritto da Wotan.

La misura è indiretta, in quanto fatta da una terna di accelerometri posti al centro di una testa in lega di magnesio, che ha caratteristiche di elasticità-rigidità simili alle ossa umane.

Quindi misura ciò che passa, cioè non assorbito dal casco, per questo ha un valore massimo che deve essere il più basso possibile per dare la bontà del casco.

Il parametro HIC, dall'acronimo Head Injury Criterion, è l'area sottesa dalla parte massima della curva di decelerazione ricavata dalla registrazione degli accelerometri, secondo la formula



che si traduce nel valore massimo ottenibile sotto una curva di decelerazione tipo, dove in ascissa c'è il tempo dell'urto in millisecondi ed in ordinata la decelerazione:



dove il computer elabora l'intervallo di tempo t2-t1 in cui si verfica il massimo dell'area, cioè dell'HIC.
Nella curva mostrata non è detto che coincida con il picco, visto che ha durata breve, mentre potrebbe essere nella parte di curva a sinistra del picco che ha durata maggiore.

Scusate la prolissità e l'accademicità ma onestamente per me la sicurezza vale moltissimo.
Se volete altre info chiedete pure, nei limiti del possibile risponderò.

Volevo aggiungere una particolarità Schuberth riguardo il suo sottogola che viene realizzato a V con un braccio che va dietro la nuca in modo da ottenere un duplice risultato:
distribuire la tensione non solo sui condili, cosa che si ottiene con un sottogola tradizionale ad un solo braccio
evitare che in caso di rotazione del casco questo venga scalzato dalla testa.

Bye

Ultima modifica di blueangel; 24-07-2008 a 13:14
  Rispondi quotando
Vecchio 24-07-2008, 13:23   #3
calabronegigante
Utente BANNATO dal forum
 
Registrato dal: 04 Oct 2007
ubicazione: in una doppia curva ad esse
Messaggi: 6.427
predefinito

per mia esperienza,come cavia da incidente(),anni fa impattai la mentoniera con un modulare chiuso contro un traversino di un auto.
non mi feci nulla al cranio,a parte il "trauma cranico" consueto e monitorato successivamente,poi menisco e legamenti per mancanza di protezioni alle sole gambe.
la mentoniera neanche si ruppe,l'impatto si svolse ad una velocita' relativamente bassa.
l'auto roteava su se stessa rimbalzando tra i guardreil dietro una curva,io arrivai,frenai,ma non riusci'ad evitarla....quindi la mia velocita' d'impatto la presumo intorno ai 50/70 di km/h!(nolan cp11....ora fa sopramobile)
calabronegigante non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 24-07-2008, 14:50   #4
blueangel
Guest
 
Messaggi: n/a
predefinito

Il Nolan Cp11 era in materiale termoplastico che difficilmente si rompe ma si deforma molto (si parla di deformazione plastica appunto) e in tal modo assorbe tutta l'energia dell'urto.

I caschi in materiale composito hanno cedimenti più evidenti (rotture vere e proprie) in quanto la matrice (resina poliestere o epossidica, per i più pregiati) è fragile (direi vetrosa) ed è per questo che si usano le fibre di vetro - aramidiche (kevlar) - carbonio per rinforzarla e dare resistenza ed elasticità al casco.

Le fibre si comportano in modo diverso a seconda della loro natura:
vetro - conferiscono elasticità ma pesano pur essendo economiche
aramidiche (kevlar) - elasticità e ottima resistenza alla rottura (taglio), costo accettabile ma limitate le grammature e la trama
carbonio - leggero, costoso ma allo stesso tempo elastico e resistente.

Oltre alle tipologie di fibra conta molto la trama del tessuto di rinforzo utilizzato: fitta (satin) è più resistente ma assorbe molta resina, mentre quella più larga (twill) va bene per gli strati interni del casco, non a vista.

Bye
  Rispondi quotando
Rispondi

Strumenti della discussione
Modalità di visualizzazione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato

Salto del forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 20:33.

noleggio HP ducati

Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©