[QUOTE=rasù;2772574]più cilindri ci sono meglio è, sempre, se i plurifrazionati risultano vuoti in basso è solo perchè i progettisti hanno preferito spremere tanti cavalli (comunque non ottenibili sui motori meno frazionati) piuttosto che dare coppia in basso.
questo e' stravero , l'associazione pluricilindrico=frullino e' perche' per fare gorsse potenze e' necessario ruotare alto e quindi frazionare, ma un puliricilindrico fatto per avere copppia e' comunque superiore a un poco frazionato, se non altro come regolarita' di funzionamento, equilibrio, vibrazioni.
Il discorso pero' non e' vero in assoluto, frazionando troppo gli attriti interni e la complessita' meccanica e il peso annullano i vantaggi. Per esemplificare, un 250 quadricilindrico e' poco piu' potente di un due, e ha una erogazione molto piu' impiccata per erogare la sua potenza.Esiste quindi un frazionamento ideale come compromesso, io ho sempre individuato una cilindrata unitaria ottimale sui 250-350, per cui trovo equilibrato un motore tipo suzuki sv650 bicilindrico, e sicuramente piu' equilibrato un bandit 1250 quadricilindrico (finalizzato alla coppia e non alla potenza) di un gs 1200, che le risulta inferiore a qualunque regime, per non parlare della dolcezza ai bassissimi regimi.Chiaramente a lato del funzionamento di per se esistono altri pregi, come economia, leggerezza, scarsi ingombri, che fan si che per es. il motore ideale per una moto da fuoristrada sia il mono, che funzionalmente parlando e' il motore piu' disgraziato.
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