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Vecchio 10-10-2007, 11:51   #1
FabCap
Mukkista in erba
 
Registrato dal: 05 Mar 2007
ubicazione: Roma
Messaggi: 533
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A questo punto mi viene spontaneo suggerire un bel giro da fare anche in gruppo:
lungo la linea Gustav, almeno nel tratto storicamente più interessante, da Anzio (alle spalle) fino alla conca di Atina, da dove passò l'aggiramento di Cassino da parte dei marocchini, con sosta di omaggio ai cimiteri di guerra a Cassino ma soprattutto al sacrario militare di Montelungo (Linea Bernhard), dove si scannarono ferocemente oltre che tedeschi e italiani anche fratelli italiani, tra fedeli alle forze dell'Asse e quelli del Corpo di liberazione. Non c'erano partigiani. Non sono morti importanti nella retorica post bellica e questo ne fa un luogo davvero particolare. Per cosa sono morti quegli uomini? Onore? Dovere? Patria? A cosa fu dovuta la particolare ferocia di quegli scontri? Che cosa è rimasto della loro memoria?
Sulla campagna d'Italia, vista dai tedeschi suggerisco un titolo fondamentale ormai non più edito.
"Combattere senza paura e senza speranza"
Frido von Senger und Etterlin
Bompiani, 1968
I luoghi percorsi dalla guerra, un ottima idea per un giro in moto per la memoria.
__________________
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Moto Guzzi Bellagio "AQUILA NERA"
FabCap non è in linea  
Vecchio 10-10-2007, 13:44   #2
BlekMacigno
Pivello Mukkista
 
Registrato dal: 24 Jul 2006
ubicazione: Ichnusa
Messaggi: 267
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da FabCap Visualizza il messaggio
A questo punto mi viene spontaneo suggerire un bel giro da fare anche in gruppo:
lungo la linea Gustav, almeno nel tratto storicamente più interessante, da Anzio (alle spalle) fino alla conca di Atina, da dove passò l'aggiramento di Cassino da parte dei marocchini, con sosta di omaggio ai cimiteri di guerra a Cassino ma soprattutto al sacrario militare di Montelungo (Linea Bernhard), dove si scannarono ferocemente oltre che tedeschi e italiani anche fratelli italiani, tra fedeli alle forze dell'Asse e quelli del Corpo di liberazione. Non c'erano partigiani. Non sono morti importanti nella retorica post bellica e questo ne fa un luogo davvero particolare. Per cosa sono morti quegli uomini? Onore? Dovere? Patria? A cosa fu dovuta la particolare ferocia di quegli scontri? Che cosa è rimasto della loro memoria?
Sulla campagna d'Italia, vista dai tedeschi suggerisco un titolo fondamentale ormai non più edito.
"Combattere senza paura e senza speranza"
Frido von Senger und Etterlin
Bompiani, 1968
I luoghi percorsi dalla guerra, un ottima idea per un giro in moto per la memoria.
Io partiro' domenica per lavoro e ho deciso di portarmi la moto.
Saro' a Tivoli ma da quando arrivo (lunedi' mattina) all'inizio del corso (lunedi' sera) sono in itinere.
Questo percorso e' fattibile/visibile in una giornata partendo da Civitavecchia?
__________________
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[B]Buell Xb12X Ulysses[/B]
[I]Killing Orange[/I]
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BlekMacigno non è in linea  
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